La precarietà del lavoro si è tradotta in una precarietà di vita per le nuove generazioni, a cui sono stati negati i diritti fondamentali: progettare il proprio futuro, farsi una famiglia, avere una sicurezza economica per soddisfare i propri bisogni. I termini “Precario” e “Preghiera” hanno una radice etimologica comune. La parola “precario” definisce una persona in stato di transitorietà e incertezza, senza garanzie di stabilità, e quindi indica una persona che “prega”, che dipende dagli altri, che determina la propria vita non in base a dei diritti ma grazie al favore o alla concessione di qualcun altro. Queste foto vogliono descrivere questa situazione sempre più presente attorno a noi, cercando di “alleggerire” questo difficile e attuale argomento, con un pizzico di auto-ironia.