Biografia

TOUCH ART
di Paola Michela MIneo

Non ti dico chi sei,ti dico...guardati.
Per poter percepire in maniera più obiettiva un oggetto bisogna allontanarsene.
E’ fondamentale uscire dalle cose per potervi rientrare con maggiore consapevolezza.
Troppo frequentemente, oggi, ci si dimentica di prenotare l’unico viaggio veramente importante nella propria vita: quello dentro se stessi.
A volte puo’ bastare cambiare il punto di vista, per avere una percezione differente del sè.
Io lo faccio attraverso i miei calchi umani, ricreando cioè, attraverso garze e gesso plasmate direttamente sulle persone, un guscio sottile che è l’esatta copia della porzione di corpo che ho scelto.Siamo abituati a toccare direttamente il nostro corpo, ci si guarda allo specchio, in fotografia, in video….ma non ci si vede mai in tre dimensioni, nè ci si tocca mai “da fuori”.
L’opera è costituta da un preciso rituale che vede, nel ripetersi quasi sacro di alcuni gesti, momenti di diversa intensità emotiva, che raccontano, come attraverso il tocco empatico tra due o più persone possa nascere un tipo di arte multisensoriale (quella che io chiamo TouchArt), in grado di attivare il sistema limbico (emotività, comportamento, memoria, olfatto...).
Non calco corpi, ma soggettività.
L’attenzione della mia ricerca, quindi, è rivolta alla seduta artistica nel sua complessità, che si traduce solo alla fine in un manufatto realizzato attraverso un linguaggio ambiguo, composto da tecniche diverse (performance-video-fotografia-scultura-installazioni) che quasi subliminano le numerose percezioni di se stessi.