Biografia

Mi accosto al mondo dell’arte attraverso la visione diretta dei grandi maestri del passato.
La mia svolta artistica, però arriva solo frequentando lo studio del maestro Antonio Sciacca, con il quale inizierà ad appassionarsi alla creazione di opere uniche che richiamano le Wunderkammer, stanze delle meraviglie dove un tempo i collezionisti conservavano un tempo le opere d’arte, oggetti insoliti e stravaganti, frammenti del mondo naturale. Quest’insieme apparentemente confuso e contrastante, esce così dai gabinetti naturalistici dell’800, per essere valorizzato su tela, ma anche attraverso sculture in legno ed in istallazioni concettuali: esili scheletri di animali, soggetti mitologici, uova di struzzo, conchiglie, oggetti che la purezza del colore restituisce allo sguardo con un’insolita forza scenica, iperrealista, e nello stesso tempo neutralizza, rendendoli assimilabili a qualsiasi ambiente, antico o moderno. Esplorazione, antiquariato, pittura, scultura e naturalismo si fondono dunque insieme nella mia arte tanto da ispirarmi opere come “Basiliscus”, “Nautilus”,”La Legge del distacco”, “La Fragilità della vita”, “La Forza della vita”, “Affranto”, “Antitesi”, “La Metamorfosi”, “L’Infelicità”; opere tutte accomunate da uno stesso filo conduttore: la tematica della vita nelle sue molteplici sfumature e valenze simboliche