Biografia

La fotografia di Gianluca Muratori è priva dell’espediente precostituito della fotografia di paesaggio. Il paesaggio è composizione nitida, elaborazione dell’esperienza percettiva in cui la riproduzione fotograficamente esatta della natura cede all’illusione dello spazio che contiene tutto ciò che l’occhio può cogliere spingendosi aldilà del vero.
Le architetture sono immerse nella solenne quiete di luoghi originari poichè simulando l’oggetto in una dimensione onirica si accentua la forma palpabile delle cose che si rivelano segnali di esistenze. L’immagine è restituita nella sua forma emozionale. Tutto ciò che resta è la sensazione chiamata a creare un ponte percettivo tra l’oggetto e la visione e una volta colta l’impressione generale di un frammento di mondo non rimane che aggiungere i particolari.
Marinella Bonaffini