Realizzata in collaborazione con i Musei Civici di Reggio Emilia, l’esposizione verrà inaugurata sabato 20 settembre alle ore 18.00. Saranno presenti al vernissage, oltre all’artista, Elisabetta Farioli (Direttore dei Musei Civici) e Arturo Carlo Quintavalle (storico dell’arte, fondatore del CSAC di Parma).
Il titolo del progetto espositivo - “Assenze” - fa riferimento da una ricerca portata avanti negli ultimi dieci anni e mai presentata nella sua interezza. Lasciati momentaneamente da parte i paesaggi chiari del passato, l’autore si concentra sugli spazi, ricostruendo l’idea di assenza a partire da eventi non eccezionali, solitudini, misteri e luci che arrivano comunque a portare colore e meraviglia.
In mostra, una cinquantina di fotografie, stampate personalmente dall’artista su carta cotone. Fanno parte del progetto cinque serie - “Alla finestra”, “Persone in pausa”, “Notturni”, “Luce nelle stanze”, “Stanze chiare” - accomunate da costanti riferimenti alla tradizione pittorica, da Vermeer a Hopper, dal gusto per la messa in scena e dalla ricerca del momento in cui il gesto si placa, lasciando spazio a racconti lontani.
Come scrive Arturo Carlo Quintavalle, «La ricerca di Varini, oggi, suggerisce la nostra solitudine, il vuoto, e antichi spazi della nostra memoria. E infatti il vuoto contemplano, sulle “scene” del fotografo, i diversi attori di questo racconto complesso, intenso, triste».
La personale sarà visitabile da martedì a venerdì con orario 9.00-12.00, sabato, domenica e festivi ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00, lunedì chiuso (apertura a richiesta per le scuole). Ingresso libero. Per informazioni: tel. 0522 456477, musei@municipio.re.it, www.musei.re.it.
Riccardo Varini nasce nel 1957 a Reggio Emilia. Fondamentali nel suo percorso sono Luigi Ghirri (1984) e il “chiarismo” della scuola di Guidi e Morandi. Nel 2006 fonda a Reggio Emilia una galleria dedicata esclusivamente alla fotografia, luogo d’incontro e formazione. Nel 2007 le sue opere sono archiviate da Arturo Carlo Quintavalle presso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, fra i grandi nomi della fotografia italiana. Nel 2009 espone nell’ambito di “Fotografia Europea” (Galleria Parmeggiani, Reggio Emilia, prefazione di Arturo Carlo Quintavalle) e le sue opere sono archiviate dalla Fototeca della Biblioteca Panizzi. Espone successivamente in diverse città italiane, partecipando al “MIA Fair” (Milano, 2012, 2013, 2014), con immagine su “Le Monde”, e a “Photissima” (Torino, 2013). Le sue opere sono raccolte nei libri “Silenzi” (Meridiana, 2008, prefazione di Arturo Carlo Quintavalle), “Luoghi Comuni” (AbaoAQu, 2013, testi di Pierluigi Tedeschi ed Emanuele Ferrari), “Da Mare a Mare” (NFC Edizioni, Rimini, 2013, testi di Alessandra Bigi Iotti e Giulio Zavatta). Nel 2013 partecipa al simposio su Luigi Ghirri organizzato dalla British School di Roma. Dalla collaborazione con la galleria modenese PHBroking di Giancarlo Fabbi nascono mostre internazionali a Berlino, Montecarlo, Monaco e Parigi.







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