Come spiega Federico Bonioni, «L’esposizione prende il titolo da una scultura di Giordano Montorsi, realizzata nel 1987. Un lavoro minimale, caratterizzato dalla presenza di due elementi a torre, ideale congiunzione tra terra e cielo».
Excursus attraverso la storia dell’arte, riepilogo delle personali allestite nel corso dell’anno e spazio dedicato alle giovani generazioni per un progetto che, concludendo la stagione espositiva 2013, anticipa alcune proposte formulate dalla galleria per il 2014.
In mostra, l’informale di Tancredi, i dipinti di Afro, Emilio Scanavino e Luigi Veronesi risalenti agli anni ’60, la pop art romana di Tano Festa e Mario Schifano, il dripping di Sam Francis, alcune tele di Gino De Dominicis ed un volto a matita su tavola di Omar Galliani. Accanto alla pittura, anche la scultura, con il marmo di Pablo Atchugarry, il bronzo di Giuseppe Maraniello e i rossetti di ceramica di Giorgio Laveri. Per finire, le opere su tavola di Luca Moscariello, di cui si è recentemente conclusa la personale, le ultime ricerche di Mirko Baricchi, Marco Bolognesi, Josè Demetrio, Marco Ferri, Pietro Iori e Simone Pellegrini, nonché le sperimentazioni cromatiche e formali di Giovanni Lombardini e Giuglia Maglionico, per la prima volta ospitati in galleria.
L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 7 dicembre alle ore 17.00, con i consueti auguri di Natale, sarà visitabile da martedì a domenica con orario 10.00-13.00 e 16.00-20.00, chiuso 25 dicembre e 1 gennaio, aperto 6 gennaio. Per informazioni: tel. 0522 435765 - www.bonioniarte.it - info@bonioniarte.it.











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