Dopo alcuni anni trascorsi a Londra, nel 2001 ritorna in Italia dove comincia a sviluppare un proprio percorso artistico che lo porta, nello stesso anno, a partecipare alla mostra “Happiness. A Survival Guide for Art and Life”, a cura di David Elliott e Pier Luigi Tazzi, al Mori Art Museum di Tokyo. Da quel momento, la sua attenzione si concentra sulla luce come materia per la formulazione della propria visione. Definisce come centro del suo lavoro l’interesse per lo spazio tridimensionale e la luce, sviluppa una ricerca sull’immagine mentale e l’essenza del soggetto.
Numerosi gli spazi espositivi in Italia e all’estero che hanno accolto mostre di Giovanni Ozzola. Tra questi: CCCS – Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, Firenze; MART, Rovereto; Chelsea Art Museum, New York; Sharjah Maraya Art Center, Dubai; Galleria Continua, San Gimignano / Beijing / Le Moulin; Palazzo delle Papesse, Siena; MAN Museo d’Arte, Nuoro; Museo Pecci, Prato; Mori Museum, Tokyo; Galleria Civica di Arte Contemporanea, Trento; Waseda University, Tokyo; Centre d’Art Bastille, Grenoble; Schunck-Glaspaleis, Herleen; Künstlerhaus Palais Thurn und Taxis, Bregenz; GC.AC, Monfalcone; ViaFarini DOCVA, Milano; Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro; Galleria Civica G. Segantini, Trento; Institut Culturel Bernard Magrez, Bordeaux; Palazzo Fabroni Arti Visive Contemporanee, Pistoia. L'incontro è organizzato con la collaborazione di Associazione Culture Attive di San Gimignano e Galleria Continua.
ORE 18 - INGRESSO LIBERO




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