È nota soprattutto per le sue installazioni site-specific su larga scala, strutture a forma di ragnatela realizzate all'uncinetto utilizzando materiali di uso domestico o di derivazione industriale, come stringhe, corde nautiche, fili e plastica, ma tra i suoi lavori figurano anche sculture e disegni.
A partire dal 1994, ha esposto in numerose personali negli Stati Uniti. Tra i musei e le gallerie che l'hanno vista protagonista, la Bernard Toale Gallery, Boston, MA; la Rowland Contemporary, Chicago, IL; il Santa Barbara Contemporary Arts Forum, CA; la Susan Inglett Gallery, New York; il Thread Waxing Space, New York; la University Gallery della University of Massachusetts, Amherst, MA; il Visual Arts Center, Richmond, VA; il Weatherspoon Art Museum, Greensboro, NC; la Zilkha Gallery, Wesleyan University, CT. Lo scorso autunno, ha preso parte al progetto “ARTInRETI: Pratiche artistiche e trasformazione urbana in Piemonte” a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto a Biella.
Tra le collettive a cui ha partecipato, da ricordare: Shared Women, (2007), Los Angeles Contemporary Exhibitions; Subversive Lace and Radical Knitting, (2007) Museum of Arts and Design, New York; Decelerate, (2006), Kemper Museum of Contemporary Art, Kansas City.
I suoi lavori fanno parte delle collezioni permanenti di numerosi musei e gallerie come il Jersey City Museum, il Rose Art Museum e la Harvard University Art Museums.
Attualmente è Assistant Chair presso il Dipartimento di Fine Arts del Pratt Institute, Brooklyn, NY.
Nella foto:
Sheila Pepe
Red Hook at Bedford Terrace, 2008
Nautical towline, shoelaces, yarn, hardware
Smith College Museum of Art, Northampton, MA




Commenti 0
Inserisci commento