Mostre, Modena, 09 February 2014
Viaggio personale di otto artisti dal 9 febbraio alla Meridiana di Modena.
La splendida mostra dal titolo “Viaggio nell'arte” inaugura presso la villa del Club La Meridiana di Casinalbo (Modena) domenica 9 febbraio alle ore 17, a cura di Barbara Ghisi. Otto artisti a confronto illustrano con dipinti e sculture il proprio percorso personale. Tre i modenesi in esposizione: Roberta Diazzi, Mirco Lanzi e Nino Orlandi. La pittrice Roberta Diazzi si è diplomata presso l'Istituto d'Arte "A. Venturi" di Modena. Le sue sono vedute di monumenti e di metropoli in stile Pop Art. Molto personale ed originale l'applicazione di brillantini Swarovski che impreziosiscono le opere. Ricercata anche la tecnica dei suoi ritratti. Note famiglie come i Ferrari, i Montezemolo e i Pavarotti si sono fatte ritrarre da lei. Mirco Lanzi è insegnante di tecniche pittoriche presso l'Istituto d'Arte di Modena. Espone in mostra acquerelli a tema marino e raffigurazione di mondi sommersi e sconosciuti che rappresentano viaggi introspettivi alla ricerca del proprio “io”. Originali e cariche di personalità anche le incisioni realizzate con la tecnica dell'acquaforte e puntasecca. Lo scultore Nino Orlandi vive e lavora a Serramazzoni dove progetta, elabora e realizza con grande maestria opere in legno intagliato. Famosa la serie dedicata ai libri. Numerose opere di fantasia ispirate alla nascita, alla vita, all’amore. Altre sculture rappresentano oggetti di uso quotidiano riprodotti con minuzia di particolari fino a sfiorare l'iperrealismo. E' nato a San Polo d'Enza e vive a Reggio Emilia il pittore Oscar Piovosi. Le sue tele raffigurano viaggiatori che transitano in stazioni ferroviarie o aeroporti. Fugaci momenti del quotidiano che come in uno scatto fotografico vengono catturati e impressi sulla tela attraverso l'uso del pennello. I contorni sfumati dei soggetti contribuiscono all'effetto movimento e l'atmosfera del ricordo riporta ai vissuti personali. Massimo Renzi nasce a Corinaldo (Ancona). Grazie al maestro senigalliese Giorgio Ciacci continua a coltivare la passione per la pittura. Sarà poi dall’artista Piergiovanni Antici che apprenderà le basi della tecnica ad olio attualmente utilizzata. La sua è una pittura paesaggistica di ispirazione impressionista e romantica, rivista in chiave personale. Il veronese di Mizzole Mauro Ferrari scolpisce e intaglia sculture nel legno. Il suo lavoro è stimolato dalla natura della montagna che lo circonda. I suoi soggetti in origine mitologici, religiosi e classici si evolvono negli anni fino ad astrarsi completamente dalla realtà, mantenendo però forti messaggi simbolici. Attualmente realizza opere su commissione per l’Italia e per l’estero. Sue opere sono presenti in Spagna, in Florida, in Colorado, in Perù, in Francia, in Turchia, in Romania. E’ nata a Stoccolma in Svezia la pittrice astrattista Margareta Lillieskold. Dopo un lungo periodo a Parigi in Francia dove ha lavorato per la casa di moda Coco Chanel, a Copenaghen in Danimarca per approfondire lo studio del disegno e a Londra in Inghilterra dove ancora espone le sue opere, è approdata in Italia sull’Appennino reggiano dove attualmente vive. Conservando appena il ricordo della realtà raffigura a spatola vedute di paesaggi e città che prima ancora di essere viste dai suoi occhi nascono nella sua mente. La pittrice e scultrice Stefania Dal Molin è nata a Belluno. Diplomata in decorazione e restauro all’ Istituto Statale d’Arte per la Ceramica Gaetano Ballardini di Faenza ha lavorato come restauratrice per il museo di Carpi e di Imola nonché per lo scultore Angelo Biancini. Ha collaborato come decoratrice per l’opificio Bertozzi e Casoni realizzando la versione in ceramica della “Poltrona Proust” di Alessandro Mendini. Dal 1981 è entrata come decoratrice nel Gruppo Cooperativa Ceramica d’Imola, nella quale tutt’ora lavora come designer rinnovando le linee produttive.
Barbara Ghisi
La splendida mostra dal titolo “Viaggio nell'arte” inaugura presso la villa del Club La Meridiana di Casinalbo (Modena) domenica 9 febbraio alle ore 17, a cura di Barbara Ghisi. Otto artisti a confronto illustrano con dipinti e sculture il proprio percorso personale. Tre i modenesi in esposizione: Roberta Diazzi, Mirco Lanzi e Nino Orlandi. La pittrice Roberta Diazzi si è diplomata presso l'Istituto d'Arte "A. Venturi" di Modena. Le sue sono vedute di monumenti e di metropoli in stile Pop Art. Molto personale ed originale l'applicazione di brillantini Swarovski che impreziosiscono le opere. Ricercata anche la tecnica dei suoi ritratti. Note famiglie come i Ferrari, i Montezemolo e i Pavarotti si sono fatte ritrarre da lei. Mirco Lanzi è insegnante di tecniche pittoriche presso l'Istituto d'Arte di Modena. Espone in mostra acquerelli a tema marino e raffigurazione di mondi sommersi e sconosciuti che rappresentano viaggi introspettivi alla ricerca del proprio “io”. Originali e cariche di personalità anche le incisioni realizzate con la tecnica dell'acquaforte e puntasecca. Lo scultore Nino Orlandi vive e lavora a Serramazzoni dove progetta, elabora e realizza con grande maestria opere in legno intagliato. Famosa la serie dedicata ai libri. Numerose opere di fantasia ispirate alla nascita, alla vita, all’amore. Altre sculture rappresentano oggetti di uso quotidiano riprodotti con minuzia di particolari fino a sfiorare l'iperrealismo. E' nato a San Polo d'Enza e vive a Reggio Emilia il pittore Oscar Piovosi. Le sue tele raffigurano viaggiatori che transitano in stazioni ferroviarie o aeroporti. Fugaci momenti del quotidiano che come in uno scatto fotografico vengono catturati e impressi sulla tela attraverso l'uso del pennello. I contorni sfumati dei soggetti contribuiscono all'effetto movimento e l'atmosfera del ricordo riporta ai vissuti personali. Massimo Renzi nasce a Corinaldo (Ancona). Grazie al maestro senigalliese Giorgio Ciacci continua a coltivare la passione per la pittura. Sarà poi dall’artista Piergiovanni Antici che apprenderà le basi della tecnica ad olio attualmente utilizzata. La sua è una pittura paesaggistica di ispirazione impressionista e romantica, rivista in chiave personale. Il veronese di Mizzole Mauro Ferrari scolpisce e intaglia sculture nel legno. Il suo lavoro è stimolato dalla natura della montagna che lo circonda. I suoi soggetti in origine mitologici, religiosi e classici si evolvono negli anni fino ad astrarsi completamente dalla realtà, mantenendo però forti messaggi simbolici. Attualmente realizza opere su commissione per l’Italia e per l’estero. Sue opere sono presenti in Spagna, in Florida, in Colorado, in Perù, in Francia, in Turchia, in Romania. E’ nata a Stoccolma in Svezia la pittrice astrattista Margareta Lillieskold. Dopo un lungo periodo a Parigi in Francia dove ha lavorato per la casa di moda Coco Chanel, a Copenaghen in Danimarca per approfondire lo studio del disegno e a Londra in Inghilterra dove ancora espone le sue opere, è approdata in Italia sull’Appennino reggiano dove attualmente vive. Conservando appena il ricordo della realtà raffigura a spatola vedute di paesaggi e città che prima ancora di essere viste dai suoi occhi nascono nella sua mente. La pittrice e scultrice Stefania Dal Molin è nata a Belluno. Diplomata in decorazione e restauro all’ Istituto Statale d’Arte per la Ceramica Gaetano Ballardini di Faenza ha lavorato come restauratrice per il museo di Carpi e di Imola nonché per lo scultore Angelo Biancini. Ha collaborato come decoratrice per l’opificio Bertozzi e Casoni realizzando la versione in ceramica della “Poltrona Proust” di Alessandro Mendini. Dal 1981 è entrata come decoratrice nel Gruppo Cooperativa Ceramica d’Imola, nella quale tutt’ora lavora come designer rinnovando le linee produttive.
Barbara Ghisi




























































































































































































Commenti 35
salutami tanto il prof. M. Lanzi
mio ex professore del Venturi ,
per poco tempo purtroppo .
Bravissimo , lo ammiro molto !
AUGURI!!!
Lino
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