È Cicerone che per primo infonde un profondo significato al gesto, naturalmente nei limiti dell’arte oratoria, quindi funzionale ad un’arringa, ma con lo scopo di creare una corrispondenza tra gesto ed emozione. L’arte pittorica deve saper “muovere” l’animo degli spettatori grazie all’universalità del suo linguaggio. Questo è l’appello che Leon Battista Alberti fa ai pittori, che hanno il compito, il dovere sommo di muovere gli affetti tramite la loro pittura. Il gesto quindi come motore di ricerca interiore, veicolo di messaggi, espressione di passioni intrinseche. Il gesto è di chi lo compie e di chi lo osserva, ognuno con una sua storia da raccontare…
È Cicerone che per primo infonde un profondo significato al gesto, naturalmente nei limiti dell’arte oratoria, quindi funzionale ad un’arringa, ma con lo scopo di creare una corrispondenza tra gesto ed emozione. L’arte pittorica deve saper “muovere” l’animo degli spettatori grazie all’universalità del suo linguaggio. Questo è l’appello che Leon Battista Alberti fa ai pittori, che hanno il compito, il dovere sommo di muovere gli affetti tramite la loro pittura. Il gesto quindi come motore di ricerca interiore, veicolo di messaggi, espressione di passioni intrinseche. Il gesto è di chi lo compie e di chi lo osserva, ognuno con una sua storia da raccontare…




Commenti 4
In bocca al lupo!
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