Mostre, Rimini, Santarcangelo di Romagna, 19 July 2007
Sara Spizzichino in mostra personale per l'Industria Arti Grafiche Martintype.
La mostra si aprirà il 21 giugno alle ore 19.00 e sarà visibile per quattro mesi.
Per lo studio grafico Martintype Sara Spizzichino espone dei lavori che si pongono come una via di mezzo tra la produzione in serie, più affine al prodotto tipografico, e l’opera unica, che per natura fa parte di un discorso prettamente artistico.

La stampa serigrafica, generalmente legata alla grande produzione industriale, viene rielaborata attraverso interventi a mano più affini alla pittura. In questo modo l’originale e il seriale coesistono nella stessa matrice.
Anche la disposizione dei quadri è volta a enfatizzare una serialità, che resta però associata ad un discorso di somiglianze, e non di uguaglianze: ogni quadro somiglia all’altro, ma nessuno di questi si ripete due volte. In questo modo neanche uno tra i lavori prodotti può dirsi realmente autentico, e al contempo nessuno tra questi è nel pieno senso del termine una copia dell’altro.

La sospensione tra due realtà diverse favorisce l’instabilità che porta alla voglia di cambiamento, di rinascita: è un’inspiegabile situazione di stallo, in cui si sovrappongono numerosi stati d’animo, come la paura e l’avanscoperta.
L’arte è un linguaggio metaforico per dire molte cose. Attraverso la duplice esistenza del colore su un piano, e del bianco e nero sull’altro, si estremizza la presenza di due grandi opposti, in cui senza l’esistenza dell’uno non potrebbe esistere l’altro. Si ritorna alla teoria dell’Altro da sé, fonte di ricchezza attraverso cui riconosciamo la nostra identità.

La serialità di ogni lavoro è quindi interrotta da interventi pittorici, che rendono unico ogni elemento: è un ulteriore duplice aspetto di due realtà coesistenti nel medesimo istante della visione. I lavori in bianco e nero nascono con l’acqua, per sembrare combustioni una volta terminate: ogni elemento scivola costantemente nel suo opposto fondendosi con esso, tanto da rendere questa pittura mai così concreta da diventare figurativa, né tanto intangibile da risultare astratta.

PREMIO CELESTE 2007 LA TANA DEL CONIGLIO
In questo lavoro molto personale, in cui l’artista si autoritrae all’interno di uno scenario totalmente privo di elementi e circostanze date, l’oscurità viene associata alla coscienza, e l’autoanalisi viene interpretata come un viaggio oscuro all’interno dei paradossi dell’essere. Unimportant trae origine dalla condizione melanconica di dureriana memoria, in cui i sublimi stati d’animo di dolore e dolcezza convivono celebrando l’essere umano attraverso i suoi limiti.
Il supporto utilizzato dalle opere su carta e successivamente su tela, arriva oggi alla stampa lambda su gatorfoam, che evidenzia la scelta del mezzo più congeniale alla tipologia di lavoro da sviluppare. Così come il formato, che cambia spesso dimensioni passando da quello minuscolo delle stampe, ai lavori su tela che superano il metro e mezzo, fino al raggiungimento di un un’ipotetico compromesso, col metro quadrato di Wonderland.
Attualmente Sara Spizzichino vive e lavora a Roma, dove ha appena concluso una collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, il frutto della quale è stato il volume “Salto nel vuoto”, edito da Gangemi.
Restare sospesi tra due realtà diverse favorisce il cambiamento, la rinascita: è un’inspiegabile situazione di stallo, in cui si sovrappongono numerosi stati d’animo, come la paura e l’avanscoperta. E’ una strana situazione in cui ogni elemento, che sia reale o immaginario, scivola sempre nel suo opposto fondendosi con esso, destabilizzando le certezze, in funzione di un’esperienza ludica e nello stesso tempo inquietante.

CURRICULUM ARTISTICO
Luglio 2002. Attrice protagonista nel cortometraggio “Ti stavo aspettando” di Gaia Adducchio, vincitore del festival “Donne in Corto 2002 I edizione”, patrocinato dal Comune di Roma, e vincitore del primo premio per la categoria “On Video” a “Exground Filmfest”, 16° edizione, Wiesbaden, Germania. Lo stesso lavoro partecipa nell’ottobre 2002 al “Fano Internacional Film Festival”, 14° edizione, direttore artistico: Fiorangelo Pucci. Maggio 2003: ”Cellu l’art, das 4° jeaner Kurzfilmfest”, patrocinato dal comune di Jena, Germania. Luglio 2003: “Six Days Sonic Madness”, 2° edizione, Guardia Sanframondi. Settembre 2003: III edizione di “Corto Fiction Chianciano Terme”, patrocinato dall’ Associazione Culturale “Immagini e Suono”. Partecipazione al “Festival de Cinema de Girona”, 15° edizione. Ottobre 2003: partecipazione al “Festival Opere Nuove”, 35° edizione, patrocinato dal Cineforum Bolzano. Novembre 2003: partecipazione al “Braunschweig International Film Festival”, 17° edizione, Braunschweig, Germania. Giugno 2004: partecipazione al XXXII Festival der Nationen, Kino Ebensee, Austria. Luglio 2004: partecipazione a Immaginaria - Festival Internazionale del Cinema Libero.

MOSTRE COLLETTIVE
Settembre 2003. Prima mostra collettiva in occasione della Notte Bianca, Accademia di Belle Arti di Roma.
Maggio 2004. Mostra collettiva “La tentazione della ricerca”, Galleria d’arte “Il Narvalo”, Velletri. Opera in catalogo.
Giugno 2004. Mostra collettiva in occasione della “Settimana della cultura”, Accademia di Belle Arti di Roma.
Settembre 2004. Mostra collettiva in occasione della Notte Bianca, Accademia di Belle Arti di Roma.
Marzo 2005. Mostra collettiva “Dissertazioni sull’incisione”, Centro per l’incisione e la grafica d’arte, Formello.
Settembre 2005. Mostra collettiva in occasione della Notte Bianca, Accademia di Belle Arti di Roma.
Dicembre 2005. Mostra collettiva “La metropoli”, Associazione culturale “Anticaja e Petrella”, Roma.
Giugno 2006. Mostra collettiva per il “Villa Celimontana Jazz Festival 2006”, Roma.
Ottobre 2006. Mostra collettiva per “Artinterrazza”, Accademia di Belle Arti di Roma.
Aprile 2007. Mostra collettiva dal titolo “Slot”. Galleria Stella, Roma.

MOSTRE PERSONALI
Ottobre/Novembre 2005. Prima mostra personale al Naboo, mostra a cura di Stella Tasca, Roma.
Giugno 2007. Progetto Artintype. Mostra personale presso l’industria grafica Martintype. Dal 21 giugno al 26 ottobre, Colonnella (Te).

EVENTI E PROGETTI
Dal 21 giugno 2007 è in mostra personale a San Benedetto del Tronto, fino al 26 ottobre 2007.E’ in libreria un testo dal titolo “Salto nel vuoto” edito da Gangemi, curato da Tiziana Musi e ideato per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, con un capitolo scritto da lei sulla sala di Alberto Burri. Verrà presentato nel settembre 2007: in questa occasione le è stato affidato il compito di curare una mostra relativa alla pubblicazione del libro.

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