L'Associazione Sefora Cardone Onlus e i
30 October 2014
Secondo Ervin László (filosofo del Club di Budapest e considerato il fondatore della "teoria dei sistemi") i "creativi culturali" abbracciano valori e credi diversi. Essi sono grandi consumatori di arte e di cultura. Il filo comune dei “creativi culturali” è il loro olismo: ovvero la loro capacità di interconnettere il loro sapere e le loro pratiche - individuali e quotidiane - in senso collettivo. Essi aspirano a creare dei cambiamenti nei valori personali e nei comportamenti pubblici, in modo tale da spostare la “cultura dominante” oltre il frammentato e meccanicistico mondo dei moderni. Come diceva, a questo proposito, Jacques Maritain “La civiltà contemporanea è un vestito usato, che non sopporta più delle pezze; c’è bisogno di una riforma totale, di un rovesciamento dei principi: si tratta di ottenere il primato della qualità, del lavoro sul denaro, dell’umano sulla tecnica, della saggezza sulla scienza, del servizio sociale della persona umana sulla bramosia di possesso e di potenza individuale e statale”. E per ben riuscire in questo risultato, di radicale e profonda trasformazione sociale, in senso solidaristico, si tratta di sostituire l’individualismo con una civiltà comunitaria, fondata sugli umani diritti che soddisfano le aspirazioni e i bisogni sociali dell’uomo.
Per il raggiungimento di questi obiettivi opera, nel campo del volontariato sociale, l'Associazione Sefora Cardone Onlus: www.seforacardoneonlus.org -
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C'è da dire che negli Stati Uniti d'America la popolazione dei "creativi culturali" sta crescendo. Nel 1965 erano cinque milioni di adulti, oggi sono cinquanta milioni. Una cultura simile sta crescendo anche in altre parti del mondo. Secondo il "Trends Research Institute di New York", questo tipo di vita ha guadagnato terreno non solo in America, ma anche in Canada, Europa ed Australia.

Se culture simili a quelle dei creativi culturali dovessero svilupparsi in molte parti del mondo, una distribuzione ed un uso migliore delle risorse mondiali potrebbe ridurre il potenziale di conflitti e diminuire sia odio e sia rancori. Paesi ricchi e Paesi poveri, Musulmani, Ebrei, Cristiani, Bahai, Indù, Buddisti, Confuciani e animisti tradizionali potrebbero condividere il pianeta senza essere coinvolti in atti di terrorismo e guerre, e senza commettere una miriade di altre forme di violenze.

È possibile versare il 5x1000 per l'Associazione Sefora Cardone ONLUS sul numero: 96066320761 - L'Associazione Sefora Cardone ONLUS svolge attività umanitarie in Italia, Congo, Rwuanda, Costa d'Avorio e Burundi. Per le donazioni il codice IBAN dell’Associazione Sefora Cardone ONLUS è il seguente: IT93 G030 3204 2000 1000 0001 683 - conto corrente bancario intestato all’Associazione, presso Agenzia CREDEM S.p.A. – Filiale di Potenza, corso Umberto I, n° 22/a.

© ® Rino Cardone, critico d'arte.

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