Mostre, Mantova, 26 October 2013
Alla gallera ArteArte di via Galana 9 a Mantova sabato 26 ottobre alle ore 17.30 inaugura la mostra "Alchimia dell'immagine" che vede protagoniste le mantovane Francesca Giacomazzi e Maria Cristina Migliorini e la marchigiana Silvia Caiti. In attesa della presentazione a cura di Barbara Ghisi, gli ospiti saranno intrattenuti dal suono del liuto del musicista Gianluigi Mutti. Francesca Giacomazzi è nata ad Asola e attualmente vive e lavora tra Mantova e Courmayeur dove hanno sede i suoi due Show Room. Diplomatasi nel 1993 presso l’Istituto d’Arte di Guidizzolo è oggi un'artista poliedrica che spazia fra innumerevoli tecniche. Dalla pittura ad olio spatolato su tela ai dipinti a mano su porcellana. Dalla tecnica della porcellana a terzo fuoco alla ceramica Raku. Dalla pittura murale "Trompe d’oeil" fino agli addobbi floreali e alle borse in cuoio dipinte. Nessuna superficie resta inesplorata per questa artista, e nessuna tecnica ha ormai segreti per lei. Dai soggetto figurativi passa alla realizzazione degli astratti con grande semplicità, inserendo anche nel colore frammenti di materiali vari come ceramica, vetro, minerali e foglia oro. La scultrice Maria Cristina Migliorini vive e lavora a Mantova. La sua opera indaga le valenze archetipiche del ritratto e della figura umana prendendo a modello soggetti della sua famiglia, del mondo reale, e dell’universo mitologico. Le sue creazioni in terracotta o bronzo appaiono colte in uno stato di enigmatico equilibrio tra moto e fissità. I personaggi rappresentati trasmettono emozione mantenendo l'eleganza della forma. L'artista ha raggiunto velocemente uno stile personale caratterizzato dallo slancio verso l'alto delle opere e dalla levigatezza della superficie con elementi fisiognomici appena accennati, sufficienti però per la somiglianza con il soggetto rappresentato. Silvia Caiti si avvicina al disegno e alla pittura fraquentando corsi presso l'istituto d'arte di Ancona, città dove attualmente vive e lavora. Successivamente tra il 2000 e il 2007 impara le tecniche dell'acquerello, della tempera e dell'olio, avvalendosi di consulenze di formazione presso Atelier di artisti affermati. In seguito dallo Scultore Max Squillace a Trezzo d'Adda di Milano apprende le basi per lavorare la creta arrivando in circa quattro anni ad esprimere una propria linea: " Le Sue Forme", attraverso la realizzazione di corpi femminili e di animali. Nel 2007 partecipa ad uno stage a Urbino di ceramica Raku. Attualmente si dedica alla scultura cercando nuove forme espressive per regalare diverse e continue emozioni all'osservatore. Nel 2013 le sue opere sono state scelte per il prestigioso catalogo Artistar di scultura e design ed esposte alla galleria Noa di Milano. La mostra resterà aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. La domenica e il lunedì solo su appuntamento. Info Valentina Marongiu tel. 3332121988




























































Commenti 38
Una cosa interessante (e una bella soddisfazione!) presentare una mostra. Auguri!
Ciao,
Lino
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