Mostre, Mantova, 27 October 2012
Dal 27 ottobre all'11 novembre in galleria ArteArte a Mantova.
"Ritratto all'ordinaria follia" è il titolo della mostra che inaugura sabato 27 ottobre alle ore 18.00 nelle suggestive sale della galleria ArteArte di via Galana 9 a Mantova. Protagonisti dell'evento due artisti emiliani che indagano sui molteplici stati d'animo, sulle complicate situazioni interiori e sui lati nascosti dell'essere umano, attraverso il volto.
Non si considera un artista ma un pittore il modenese Carlo Alberto Vandelli classe 1982. Diplomato all'Istituto d'Arte della sua città natale in grafica e comunicazione visiva. Dopo un periodo di accanimento cromatico gestualizzando il colore sulla tela e realizzando opere puramente astratto-informali ha cominciato a dare un volto alle emozioni. A cercare l'identità della condizione umana ritraendo la sua moltitudine di sguardi ritrovati. Il volto nelle sue molteplici espressioni di rabbia, stupore, ghigno, è il suo soggetto preferito. I monocromi utilizzati in alcuni lavori trovano la loro forza espressiva nella fisiognomica gestuale del
soggetto ritratto.
Giovanni Massariello è nato a Parma nel 1982. Per curiosità si è iscritto ad un corso di scultura che è diventata
per lui una vera e propria passione. Ritrae a tuttotondo gente popolare, diseredati: i soggetti delle sue sculture in terracotta non sono mai, come sottolinea lui stesso sorridendo, "di lusso". La sua scelta non cade in modo casuale. Prende spunto dalla letteratura, da poesie e dai testi delle canzoni come ad esempio quelle di Francesco Guccini e Fabrizio De André. La mostra resterà aperta dal martedì al sabato tutto il giorno e domenica solo pomeriggio, fino all'11 novembre.
Per informazioni: 3332121988.
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"Ritratto all'ordinaria follia" è il titolo della mostra che inaugura sabato 27 ottobre alle ore 18.00 nelle suggestive sale della galleria ArteArte di via Galana 9 a Mantova. Protagonisti dell'evento due artisti emiliani che indagano sui molteplici stati d'animo, sulle complicate situazioni interiori e sui lati nascosti dell'essere umano, attraverso il volto.
Non si considera un artista ma un pittore il modenese Carlo Alberto Vandelli classe 1982. Diplomato all'Istituto d'Arte della sua città natale in grafica e comunicazione visiva. Dopo un periodo di accanimento cromatico gestualizzando il colore sulla tela e realizzando opere puramente astratto-informali ha cominciato a dare un volto alle emozioni. A cercare l'identità della condizione umana ritraendo la sua moltitudine di sguardi ritrovati. Il volto nelle sue molteplici espressioni di rabbia, stupore, ghigno, è il suo soggetto preferito. I monocromi utilizzati in alcuni lavori trovano la loro forza espressiva nella fisiognomica gestuale del
soggetto ritratto.
Giovanni Massariello è nato a Parma nel 1982. Per curiosità si è iscritto ad un corso di scultura che è diventata
per lui una vera e propria passione. Ritrae a tuttotondo gente popolare, diseredati: i soggetti delle sue sculture in terracotta non sono mai, come sottolinea lui stesso sorridendo, "di lusso". La sua scelta non cade in modo casuale. Prende spunto dalla letteratura, da poesie e dai testi delle canzoni come ad esempio quelle di Francesco Guccini e Fabrizio De André. La mostra resterà aperta dal martedì al sabato tutto il giorno e domenica solo pomeriggio, fino all'11 novembre.
Per informazioni: 3332121988.
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