Mostre, Mantova, 06 October 2012
Doppia Personale alla Galleria ArteArte di Mantova:
"La forma e la luce nascosta".
Stupore, piacere, eleganza ed emozione. La mostra che aprirà i battenti sabato 6 ottobre alle ore 18 presso la Galleria ArteArte di via Galana 9 in centro storico a Mantova riunisce opere artistiche a bassorilievo di Maria Cristina Neviani e sculture a tuttotondo di Nicola Romualdi. Organizzata da Valentina Marongiu e presentata da Barbara Ghisi, la doppia personale offre al pubblico una visione misteriosa ed intrigante della forma e della sua realizzazione tramite materiali classici e materiali preziosi, originali e nuovi. Le suggestioni mitologiche, della letteratura, della storia e della musica accompagnano entrambi gli artisti nel loro desiderio di raccontarsi.
Le opere della modenese Maria Cristina Neviani giungono al cuore sorprendendo. Nata nel 1959, dopo aver portato a termine studi musicali e linguistici, si è cimentata nella tecnica del bassorilievo decorativo per pura passione artistica. Autodidatta quindi, ma con una sensibilità coloristica e una manualità per tutti i tipi di materiali da riuscire in poco tempo a creare opere estetiche e personalissime. La sua continua sperimentazione di materiali quali polvere di legni selezionati, ossido d’alluminio, metalli, microsfere di ceramica, vetro e acciaio, al fine di raggiungere vibrazioni cromatiche e luminose ha condotto l'artista fino all'uso dei pigmenti luminescenti. Pare che questi ultimi abbiano la capacità di catturare la luce all'interno dell'opera rilasciandola al buio. Il soggetto si trasforma quindi in negativo facendo emergere parti luminescenti che rivelano forme nascoste. Spegni la luce e mentre guardi l'opera, il cuore accelera i suoi battiti. Ed è emozione!
Lo scultore Nicola Romualdi è nato a Parma nel 1970. Mostrando una spontanea passione per la creta modellata fin dalla prima infanzia è intorno ai trent'anni che riesce a fare della scultura il suo mezzo espressivo privilegiato. Egli vi riconosce non solo la capacità di unire mirabilmente la fatica del fare con il sapere del filosofo e l'incanto del narratore, ma anche la capacità di sintetizzare il cammino di ricerca individuale e il bisogno di rendere tangibile un'emozione. Le sue sculture sono in terracotta. La creta modellata viene svuotata, fatta asciugare, cotta ed infine patinata. Alcune opere sono realizzate anche con l'aggiunta di altri materiali come il cemento, il metallo e il legno. Occasionalmente utilizza argille locali raccolte nel greto dei nostri torrenti. Filtrate e opportunamente arricchite hanno una resa plastica ottima e valorizzano ulteriormente l'aspetto artigianale del lavoro. Ogni scultura è per l'artista la ricerca di un'immagine che possa esprimere la complessità del nostro sentire in modo univoco, chiaro e sicuro.
La mostra resterà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30 fino 21 ottobre. Per informazioni cell: 3332121988.
"La forma e la luce nascosta".
Stupore, piacere, eleganza ed emozione. La mostra che aprirà i battenti sabato 6 ottobre alle ore 18 presso la Galleria ArteArte di via Galana 9 in centro storico a Mantova riunisce opere artistiche a bassorilievo di Maria Cristina Neviani e sculture a tuttotondo di Nicola Romualdi. Organizzata da Valentina Marongiu e presentata da Barbara Ghisi, la doppia personale offre al pubblico una visione misteriosa ed intrigante della forma e della sua realizzazione tramite materiali classici e materiali preziosi, originali e nuovi. Le suggestioni mitologiche, della letteratura, della storia e della musica accompagnano entrambi gli artisti nel loro desiderio di raccontarsi.
Le opere della modenese Maria Cristina Neviani giungono al cuore sorprendendo. Nata nel 1959, dopo aver portato a termine studi musicali e linguistici, si è cimentata nella tecnica del bassorilievo decorativo per pura passione artistica. Autodidatta quindi, ma con una sensibilità coloristica e una manualità per tutti i tipi di materiali da riuscire in poco tempo a creare opere estetiche e personalissime. La sua continua sperimentazione di materiali quali polvere di legni selezionati, ossido d’alluminio, metalli, microsfere di ceramica, vetro e acciaio, al fine di raggiungere vibrazioni cromatiche e luminose ha condotto l'artista fino all'uso dei pigmenti luminescenti. Pare che questi ultimi abbiano la capacità di catturare la luce all'interno dell'opera rilasciandola al buio. Il soggetto si trasforma quindi in negativo facendo emergere parti luminescenti che rivelano forme nascoste. Spegni la luce e mentre guardi l'opera, il cuore accelera i suoi battiti. Ed è emozione!
Lo scultore Nicola Romualdi è nato a Parma nel 1970. Mostrando una spontanea passione per la creta modellata fin dalla prima infanzia è intorno ai trent'anni che riesce a fare della scultura il suo mezzo espressivo privilegiato. Egli vi riconosce non solo la capacità di unire mirabilmente la fatica del fare con il sapere del filosofo e l'incanto del narratore, ma anche la capacità di sintetizzare il cammino di ricerca individuale e il bisogno di rendere tangibile un'emozione. Le sue sculture sono in terracotta. La creta modellata viene svuotata, fatta asciugare, cotta ed infine patinata. Alcune opere sono realizzate anche con l'aggiunta di altri materiali come il cemento, il metallo e il legno. Occasionalmente utilizza argille locali raccolte nel greto dei nostri torrenti. Filtrate e opportunamente arricchite hanno una resa plastica ottima e valorizzano ulteriormente l'aspetto artigianale del lavoro. Ogni scultura è per l'artista la ricerca di un'immagine che possa esprimere la complessità del nostro sentire in modo univoco, chiaro e sicuro.
La mostra resterà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30 fino 21 ottobre. Per informazioni cell: 3332121988.


























































































Commenti 37
per una mostra di bellissime opere, complimenti
e un saluto a voi tutte/i :)
e che splendide foto !!
complimenti !!
alla prossima mostra......
E' stato un onore avere accanto le opere di Nicola, stupende e profonde.
Una festa con musica, poesia e il calore delle persone.
Grazie!
Davvero complimenti a tutti.
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