"The independent woman" - Susan

"The independent woman" - Susan

"Una donna che lavora, (...) ha bisogno - come il maschio - non soltanto di appagare i suoi desideri fisici ma di conoscere la distensione, lo svago che procurano fortunate avventure sessuali. Ora, vi sono ancora degli ambienti in cui questa libertà non è concretamente riconosciuta alla donna; essa corre il rischio, se ne fa uso, di compromettere la sua reputazione, la sua carriera, perlomeno si pretende da lei una fastidiosa ipocrisia. ..."
da "Il secondo sesso" di Simone de Beauvoir 1949.

"La donna indipendente" è anche il titolo di un capitolo del saggio scritto da de Beauvoir. Queste fotografie hanno come soggetto delle bambole, “oggetti sovrani”, imitazioni perfette di donne emancipate. L’autoerotismo di cui sono protagoniste vuole essere un simbolo, come un icona, della raggiunta indipendenza dal maschio.
La parità tra i sessi, che sembrava destinata a realizzarsi, vede, a distanza di 60 anni dall'analisi della de Beauvoir, resistere le stesse contraddizioni, le stesse difficoltà. D’altra parte si ha l'impressione di avere raggiunto un momento storico di tregua: come un tacito riconoscimento, senza né vinti né vincitori, dell'impossibilità della tanto reclamata parità totale.

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Commenti 5

Helga Kalversberg
9 anni fa
B E L A R T !
Luca Braglia
9 anni fa
Luca Braglia Artista
wow ottima
Gianfranco ferlazzo
9 anni fa
Notevole,complimenti!
Giovanni Oscar Urso
9 anni fa
Mi incuriosisce constatare come questa mia serie abbia provocato reazioni (positive o negative) più da parte maschile che femminile...
Stefano Tosi
9 anni fa
Sì sì le avventure sessuali vanno bene, l'importante però è che queste donne siano single. E' d'accordo con me?

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