Porca Miseria

Porca Miseria

Scultura, Natura morta, 50x60x65cm

Scomporre le parole è un passatempo piuttosto divertente, che offre con lieta frequenza bizzarre sorprese. Allora, viene da pensare a come la sete di cultura induca il cacciatore di sensazioni a smembrare, trasformare, per investire i significanti, di differenti e deliberate “etimologie”. Con un colpo di scalpello linguistico, si scinde la S dalla C, e la parola Scultura assume un corpo accattivante: S – Cultura, che nel dizionario arbitrario si propone come il contrario verbale di “Cultura”, la controtendenza in filodiffusione che promuove l’ignoranza.
Ed è esattamente su questa provocazione che “Porca Miseria” pone le sue fondamenta, provando a riflettere sulla definizione (se vogliamo in parte orwelliana) che una porzione della società attribuisce alla nostra classe politica.
Non c’è trucco né inganno, né prestigiatori o pubblico che plaude la vista del coniglio che fa capolino dall’oscuro cilindro: la metamorfosi avviene con fare cristallino e con movenze eleganti, sotto vigile osservazione della storia di un paese evidentemente in crisi.
Non ci resta che osservare attenti lo spettacolo dalla nostra cabina elettorale collettiva e al culmine dell’esibizione concederci, intensamente, una corale imprecazione: PORCA MISERIA!

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Commenti 2

Lapo Simeoni
9 anni fa
Lapo Simeoni Artista
MI PIACE
micaela marconi
9 anni fa
micaela marconi Artista
geniale

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