"Il Soffio"

"Il Soffio"

Pittura, Spiritualità, Politico/Sociale, Filosofia, Figura umana, Vernici industriali / Smalti, 130x214x50cm
Nell’inquietudine di una società moderna, la schematizzazione globale dell’esistenza umana osserva un funzionamento che convoglia in un’unica forma suprema di essere, quella ideale che induce l’uomo a perdersi nelle sfaccettature di una realtà che non lo comprende.
Alla retorica dei sensi, si svelano gli aspetti più celati dell’essere.
Il bianco penetra nella trama della tela, denso e frastagliato, secco e fluido nei suoi movimenti; in un’alternanza di pieni e di vuoti, nella frenesia di linee divergenti si scorge una presenza: immobile nella staticità materiale, l’uomo si eleva puro nel suo spirito. Un flusso ascetico di energie si intersecano, agiscono insieme per un fluire, è lo spirito che lentamente si espande ed esplode, liberandosi in uno spazio che si fa sconfinato.
La ragione umana persa nei meandri dell’esistenza, dimentica di custodire in sé una luce, l’unica e sola matrice che può ricondurre ai sensi di un emozione, che è la vita.
Non visibile nella sua immediatezza. Le molecole si scontrano in forme di energia.
Ancora più difficile, è stato poter far trasparire un essere puro.
Bianco su bianco non è facilmente sensorio; ma la ragione si perde nei meandri delle complicanze, quando ci scordiamo che per poter vedere al buio, basta accendere una piccola luce.
Un flusso ascetico di energie che si intersecano, agiscono insieme per un fluire….
Arrestato da un riquadro. Non è un limite ma conferma solo una presenza.
Un’ ebrezza fresca si eleva, è lo spirito che si disperde in quest’arte, unica e sola matrice che può ricondurre ai sensi di un’emozione.
In una alternanza di pieni e di vuoti, l’immagine si fa viva; la luce esterna, i fari, permettono di rendere tangibile all’occhio, ciò che senza, potrebbe sfuggire.

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Commenti 5

Valeria Ru
1 anno fa
Valeria Ru Pittore
Grazie comunque!!
Valeria Ru
1 anno fa
Valeria Ru Pittore
Salve! il creativo stabilisce un rapporto ambiguo con la realtà: blando con la "realtà" somministrata in quanto animale che tende ad una socialità; intrinseca con la realtà nella sua natura,nel suo tempo e spazio e agisce secondo la sua influenza e forza. La incalza, ne segue il suo ritmo, ne mescola le carte ma non le disobbedirebbe finché non è la realtà stessa a permetterglielo ai fini di una verità. il creativo sceglie a quale realtà appartenere distaccandosene o no.
Pone il suo occhio su ciò che la quotidianità può smantellare.
Rispondo ad Antonio Mercadante, perdona il ritardo! Ognuno di noi è bambino; c'è chi cerca di presarvare l'ingenuità e chi la sotterra per farsi chiamare uomo
Antonio Mercadante
1 anno fa
Chi è creativo stabilisce un rapporto ambiguo con la realtà che lo circonda in quanto, anche se facente parte di essa, ne modifica l'intensità creando mondi, suoni,forme che altrimenti non esisterebbero quindi... in qualche modo le disobbedisce. Un po' come un ragazzino che al contrario di quanto gli dica la mamma prende la sua bici e va alla scoperta...
Michelle Sabogal
1 anno fa
complimenti••
Michelle Sabogal
1 anno fa
fantastico ! accattivante . complimmenti caro Artista

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