città invisibile 1

città invisibile 1

Collage, Astratto informale, 34x23.5x3cm
CITTA' INVISIBILE 1
Quest'opera fa parte della serie Città Invisibili, è una tavoletta misura cm 34 base x 23.5 altezza x 3 spessore ed è costituita da resina in cui sono stati immersi scarti di libri tagliati e fresati. E' un opera bifacciale in quanto si può decidere di esporre gli elementi che la compongono dalla parte pittorica, bidimensionale, nella quale si vedono in trasparenza i libri immersi o, girando le tavolette, esporre la parte di medio - alto rilievo in cui i libri fuoriescono dalla resina mettendo in evidenza la natura materica dell'opera.
Il soggetto di queste Immersioni (questo è il nome che ho dato alla tecnica) sono le città. Sulla tavoletta c'è una sequenza di libri che ricorda lo skyline delle città: case e palazzi costituiti dalle textur di parole e immagini dei volumi tagliati in sezione. Città Invisibile è un chiaro riferimento letterario a Italo Calvino, ma ha un significato intrinseco, in quanto invisibili sono le storie raccontate da quei libri: non si possono più leggere eppure ci sono e costituiscono l'essenza dell'opera (contorni, colore, ombre, sfumature). In questo gioco di distruzione e ricostruzione il libro non racconta più attraverso il senso della parola, ma attraverso l'immagine che genera, a ricordare che anche nel nostro tempo la comunicazione è dominata dall'immagine. Il libro si trasforma così da strumento della comunicazione in soggetto della comunicazione, in quanto gli elementi che lo compongono: carta, cartone, inchiostro diventano essi stessi elementi dell'opera.

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Commenti 2

Liber
1 anno fa
Liber Artista
Che belle parole Antonio! Molto interessanti anche le tue opere!!!
Scusa se sono di corsa, ma sto pedalando sulla mia bici ... tu mi capisci stiamo disobbedendo alla mamma ;-)
Antonio Mercadante
1 anno fa
Chi è creativo stabilisce un rapporto ambiguo con la realtà che lo circonda in quanto, anche se facente parte di essa, ne modifica l'intensità creando mondi, suoni,forme che altrimenti non esisterebbero quindi... in qualche modo le disobbedisce. Un po' come un ragazzino che al contrario di quanto gli dica la mamma prende la sua bici e va alla scoperta...

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