ALMOST DARK / quasi buio

ALMOST DARK / quasi buio

Scenario post conflitto. In una nera desolazione le ultime tracce dell’umanità sembrano destinate alla decadenza. Si attraversa il silenzio, la solitudine, lo smarrimento. Eppure, l’oscurità non è totale. E’ quasi buio: c’è sempre la speranza di ritrovare la strada. Le immagini ritraggono l’area del Sandur in Islanda, terra al limite del circolo polare artico che, a causa del riscaldamento globale e del cambiamento climatico da noi stessi provocato, si sta deteriorando di giorno in giorno. Il paesaggio è caratterizzato da infiniti deserti di lava, punteggiati talvolta da tracce di antropizzazione che si trasformano in simboli e resti dell’umanità intera, in un’atmosfera di silenzio e desolazione quasi metafisica, riflesso dello smarrimento contemporaneo da affrontare e superare. Attraverso i lati più oscuri e i luoghi più spaventosi della nostra coscienza sia privata e individuale sia collettiva e archetipica, per ritrovare la luce e con essa la giusta strada da seguire è infatti necessaria una presa di coscienza collettiva e la volontà di ripensare e ricostruire la realtà insieme attraverso la cooperazione. L’opera è una composizione di immagini scattate negli stessi dintorni in differenti momenti e affiancate in post-produzione, al fine di rappresentare l’atto di osservare la realtà, di ripensarla e di ricostruirla nella sua complessità e integrità.

Piace a 8

Commenti 1

Patrick Smith
2 mesi fa
i agree! decay is alluring..and hope only so infinitesimaly there..great work

Inserisci commento

E' necessario effettuare il login o iscriversi per inserire il commento Login