Winter Bodyscapes

Winter Bodyscapes

Il tema principale di questo progetto fotografico è la pelle umana, che però muta, si fonde e si confonde con la natura, diventando parte di essa, una sorta di epidermide terrestre. I paesaggi senza orizzonte permettono quindi l'incontro tra la dimensione umana e quella naturale; le forme femminili si confondono con quelle della Madre Terra al punto da diventare irriconoscibili in una visione frattalica del creato, cioè il particolare è morfologicamente identico all'intero se visualizzati alla stessa scala. E' così che queste forme si ibridano con gli elementi naturali del Parco Nazionale dei Monti Sibillini: un paesaggio a tratti bucolico, che fa da sfondo a leggende di sibille, fate e cavalieri; tale unione genera un paesaggio metafisico, surreale, fantastico e concreto allo stesso tempo. L'ispirazione viene non solo dalla natura stessa, ma anche dalle esperienze di maestri del Bodyscape come Allan Teger e Carl Warner, creando un rapporto di ideale equilibrio tra uomo e natura in cui risulta difficile, a tratti impossibile, distinguere ciò che è natura da ciò che non lo è.

Piace a 9

Commenti 2

Officina del Riciclo
3 anni fa
Bellissima serie complimenti!
Francesco De Leonardis
3 anni fa
Outstanding creativity

Inserisci commento

E' necessario effettuare il login o iscriversi per inserire il commento Login