C. Baudelaire, Le Litanie di Satana

C. Baudelaire, Le Litanie di Satana

"Oh tu, che fosti il più bello e il più sapiente degli angeli,
Dio privato d'ogni lode e tradito dal Destino,

Satana, abbi pietà di questa mia lunga miseria!

tu che sai tutto, gran Re delle cose sotterranee,
consolatore e guaritore d'ogni angoscia umana,

Satana, abbi pietà di questa mia lunga miseria,

tu che ai lebbrosi, ai paria maledetti il sapore
del Paradiso insegni per mezzo dell'Amore,

Satana, abbi pietà di questa mia lunga miseria,

bastone degli esiliati, lampada degli inventori e degli artisti,
confessore degli impiccati e dei cospiratori,

Satana, abbi pietà di questa mia lunga miseria,

padre adottivo di quelli che nella sua funesta
collera cacciò Dio padre dal Paradiso terrestre,

Satana, abbi pietà di questa mia lunga miseria!


Gloria e lode a te, nel più alto dei Cieli,
Satana, dove regnasti, e nel profondo Inferno
dove te ne stai vinto, sognando in silenzio!
Fa' che la mia anima un giorno riposi
presso di te, sotto l'Albero della Scienza,
nell'ora che i suoi rami s'allargheranno frondosi
sopra la tua fronte, come un Tempo rinato!"

(versi tratti da Le Litanie di Satana)

Un attimo prima d'essere precipitato nell'Abisso,

era ancora visibile sul suo volto l'Antico Splendore Divino...

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Commenti 3

Tanya Bartolini
4 anni fa
da un forte impatto...emotivo..il male vince il bene..tristemente STUPENDA..!!! DA UN FORTE BRIVIDO D'EMOZIONE !!! TU SEI GRANDEEEE!!!!!
Daniël Stragier
4 anni fa
Buon `Arte
Nanouk Reicht
4 anni fa
Nanouk Reicht Art lover
Impressionant et beau, votre travail est toujours interessant et soigné, j'aime !

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