dove vagare senza requie

dove vagare senza requie

Una pittoscultura dalla serie Là, DOVE TACE IL VENTO, creata da una lastra corrosa dalla ruggine che ospita una enigmatica composizione di elementi ferrosi, frammenti di vetro, tracce di colore e versi che si fanno materia. “ dove vagare senza requie”, poesia in dialogo con il campo materico – cromatico, come titolo di un’opera a quattro mani, ad evocare le scorie che l’uomo lascia nello Spazio, ma anche una sorta di Big Bang da cui tutto ha avuto (?) origine. Pittura che si fa scultura, poesia visiva per una dimensione che diviene metafora di ricerca interiore, emblema di quella sete di conoscenza umana di cui l’arte si fa interprete e , nel contempo, supera.

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