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Stefano Tosi
5 anni fa
Stefano Tosi Artista
Plinio e Svetonio testimoniano che gli schiavi romani venivano marchiati con le iniziali del proprio padrone o, nel caso fossero stati sorpresi a rubare, erano marchiati a fuoco sulla fronte. Lo stesso supplizio venne inflitto ad alcuni martiri cristiani, come Teofane e Teodosio.
Lo praticavano i soldati romani che furono influenzati dalle usanze dei Britanni, con i loro corpi dipinti, e dai Traci, feroci gladiatori spesso tatuati come testimonia Erodoto, al punto che i legionari iniziarono tatuarsi il nome dell'Imperatore, sebbene la pratica fosse malvista dalle autorità.
Costantino nel 325 d.C. proibì il tatuaggio sul viso ai cristiani di tutto l'Impero Romano perché ”deturpava ciò che era stato creato ad immagine di Dio”.

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