Home(less)

Home(less)

Questo progetto nasce durante una pausa pranzo, Ero a casa dei miei genitori seduta sul divano: il mio sguardo, inconsciamente, si posò su un dettaglio del mobile di sala, dettaglio che non avevo mai notato, forse per la troppa intimità che avevo con quella casa. Quando si abita da tempo in un luogo molto spesso tutto è ovvio, tutto era già lì e niente si sposta. E' come se tutto fosse immobile, chiuso in un'eternità fatta di ricordi e di cose quotidiane. Gli oggetti e tutto ciò che crea ogni singola stanza di una casa diventano involucri passivi che pullulano di presenze che ogni giorno la attraversano senza mutarne l'aspetto.Viviamo le nostre case senza viverle, loro sono lì in attesa di essere osservate e di essere vissute. Ogni singolo dettaglio di una stanza può raccontare moltissimo senza che nessuno sia presente al loro interno. Ecco che allora il luogo si trasforma in punto fermo e tutti coloro che ne vivono l'interno si tramutano in scie dinamiche, sfuggenti ed astratte. Comunque sia non sono mai stata troppo brava con le parole...

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Commenti 1

Gianpaolo Marchesi
5 anni fa
Bellissimo!

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