L'Albero delle Janàre

L'Albero delle Janàre

Pittura, Libertà, Fantasia / Visionario, Acrilico, 100x60x1cm
Chi erano le Janàre? Apparentemente erano contadine che vivevano la loro dura esistenza senza destare sospetti, ma che poi, di notte, si cospargevano di un unguento magico e si lanciavano in volo a cavallo di una scopa fatta con saggina essiccata. Nel momento del balzo, pronunciavano la frase:
“Sott'a l'acqua, sott'a 'r vient, sott'a la noc d' Bnvient”
(sotto l'acqua e nel vento, sotto il noce di Benevento)
Erano fattucchiere dispettose, in grado di compiere malefici ed incantesimi. Ma il loro grande evento era il Sabba: esse si davano convegno la notte del sabato al noce di Benevento, un maestoso e magico albero, sotto il quale celebravano i loro riti orgiastici ballando e congiungendosi con spiriti e demoni. Esse preferivano radunarsi nelle notti di tempesta, con il vento incessante, pioggia, lampi e folgori.
L’essenza di questa leggenda è già stata evidenziata dalle femministe (ma anche da studi antropologici ) che ne hanno fatto il simbolo delle loro battaglie: in effetti queste Janàre non erano altro che povere contadine soffocate da doveri e duro lavoro e il fatto che si “trasformassero” in esseri inafferrabili, liberi, dispettosi, rappresentava il loro grande momento di trasgressione, un modo per acquistare visibilità e addirittura potere… quindi da figura ai margini si diviene figura di centralità, se pur di segno negativo…Ma in fin dei conti, chi di noi, anche tra i rappresentanti del genere maschile, non vorrebbe essere qualche volta un po’…Janàra?

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Commenti 5

Adi
6 anni fa
Adi Artista
sacco di dettagli...molto bello
Rosa Fortunato
6 anni fa
Rosa Fortunato Artista
In quest'opera si sente la magia della tua terra ...
Annunziata Orsini, Pittrice
Rosa Fortunato
6 anni fa
Rosa Fortunato Artista
Un quadro davvero emozionante: quanti colori! sembra un caleidoscopio in un atmosfera di sogno, coloratissima e cristallina , intorno alle streghe danzatrici! Il vero soggetto però sembra l' albero dalla forma slanciata e stilizzata, giovane e pieno di vita che accoglie tra i suoi rami altri pezzetti di colori in contrasto / richiamo con il resto della composizione.E' propio allegro e nell ' insieme travolgente e magnetico. Sono sorprendenti anche le strisce "a torciglione" che attraversano il quadro, sia nel cielo che sulle gambe delle danzatrici: aggiungono un ulteriore senso di vitalità e creatività al quadro. Suggestiva anche la selva che si scorge da lontano che fa pensare ad un bel bosco centenario , custode chissà di quali altri misteri sorprendenti! Paolo Signorelli, Naturalista
Rosa Fortunato
6 anni fa
Rosa Fortunato Artista
...Quadro potente, colori belli, armoniosi, con al centro questa Natura-Albero che le Janàre onorano, derivandone un senso di sacralità e armonia…
Massimo Ammendola, Saggista
Rosa Fortunato
6 anni fa
Rosa Fortunato Artista
L' effetto cromatico che hai ottenuto, con i colori piatti, a sezioni, la suddivisione della tavola in spicchi e fasce, e l'evanescenza dei tratti delle janare, tutto contribuisce a rendere magica e calda l'atmosfera che il quadro emana. In Sardegna le fate, che sono un misto tra bontà e malvagità, si chiamano "Janas", mi hai riportato alla mente le fate della mia terra. Francesco Melis, Scrittore

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