tra i rifiuti

tra i rifiuti

"Non trovo altra soluzione che un fine degno prima di dover rovistare tra i rifiuti in cerca di cibo"

L'installazione “tra i rifiuti” cerca di rendere visibile la disperazione di chi non ha nient’altro.
Nel’’immagine dei pensionati si materializza la più grande angoscia, la più grande indefensione. Soli, vecchi , ogni giorno più deboli. Bisognosi d’assitenza sanitaria e umana, in una società che hanno costruito e che doveva garantir loro una vecchiaia dignitosa per la quale hanno pagato per anni e che adesso non possono tenere.
Non c'è più spazio per la dignità.

L’installazione: “tra i rifiuti” si articola in due attività distinte

La prima:
Si distribuirà per tutta la città un poster formato A3 con la riproduzione dell’ùltima lettera de Dimitris Christoulas, con la sua traduzzione in italiano. Sul poster ci sarà anche un invito all’inaugurazione della mostra e le date di durata.

La seconda:
Al centro dello spazio espositivo ci sarà un contenitore pieno di spazzatura.
Si sceglierà una persona (attore) che, per tutto il tempo che la mostra sarà aperta al pubblico, si limiterà a rappresentare un pensionato che cerca cibo nel contenitore. Ogni giorno, durante le ore d’apertura, andrà al showroom a prendere il suo posto . Per fare questo lavoro, riceverà un compenso equivalente alla prestazione minima prescritta dalla legge italiana per le persone senza alcun reddito..
Il pubblico potrà parlare con il pensionato(attore) che risponderà come gli pare.
La spazzatura sarà cambiata quando sia necessario.
Dipendendo delle risorse disponibili, ci sarà la possibilità di registrare tutte le conversazioni.

Su una parete, in grande, la traduzione italiana della lettera del pensionato Christoulas Dimitris
Su un altro muro, la frase "Non trovo altra soluzione che un fine degno prima di dovere rovistare tra i rifiuti in cerca di cibo"
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Commenti 1

andrea cereda
6 anni fa
andrea cereda Artista
mi piace, denuncia sociale attraverso l'arte.

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