MARTE presenta: "Luci Plastiche" di SERGIO CANU - e Le Creazioni di GIULIANA COLLU
Mostre, Oristano, 04 dicembre 2015
“Luci plastiche”
Sergio Canu Giuliana Collu
Artista Artista

Dal 04 dicembre 2015 al 07 gennaio 2016
MCasa gallery, via Cagliari 275/277, Oristano

Il ‘pianeta’ MArte (International Concept Store), Venerdì 04 dicembre 2015, alle 19.30, presso MCasa gallery, in via Cagliari 275/277, ad Oristano, presenta l’appuntamento del mese di Dicembre dal titolo ‘Luci Plastiche’, con la personale degli Artisti Sergio Canu e Giuliana Collu, le opere di design della azienda Iperdimensione.
All’evento interverranno gli artisti Sergio Canu e Giuliana Collu, il patron di Sartegna Contemporanea Giovanni Corbia, l’ing. Roberto Malaguti per l ‘azienda Iperdimensione, la consulente d’arte Dott.ssa Rita Niolu, il direttore artistico di MArte dott.ssa Anna Sanna,
Il progetto MArte già in embrione con gli eventi (di Bolgeri, Cossu, Desogus, Niolu, Raggio, Rassu, Serpi,) svoltesi nei mesi precedenti, nasce dall’unione di MCasa, l’associazione Morsi d’arte e Sartegna Contemporanea, creando l’International Concept Store, un vero e proprio ‘pianeta’ dove si realizzano i Vostri progetti, trasformando il Vostro ‘abitat’ quotidiano nel Vostro mondo dei sogni, con la consulenza di Interior Design, Curatori d’Arte, e di aziende leader nel design e materiali innovativi.



Sergio Canu nasce ad Oristano il 12 marzo 1976.
Frequenta un corso privato di musica e, successivamente frequenta l'Istituto d'Arte Carlo Contini di Oristano, dove consegue il diploma darti applicate (1998). Dopo gli studi e molteplici esperienze lavorative, un trascorso da titolare in società, di un laboratorio artigianale (2003- 2005), intraprende l'attività artistica per proprio conto.
Studia il senso della sua introversa ricerca artistica anche attraverso le frequentazioni con un ipnologo professionista (1999- 2007).
Pratica diverse, scelte tematiche tra le quali dominerà quella delle cosiddette "Luci plastiche".
Il nome “Luci plastiche”, nella sua semplicità rende l'idea di ciò che rappresenta: una luce che rivela le plasticità di una forma.
La figura protagonista del quadro è l’anima, incarnata in una donna illuminata dalla luce della coscienza. Il motto dell'illusionismo settecentesco, "abbi coraggio di usare la tua propria intelligenza", in questo caso un esortazione ad una cultura più spirituale e meditativa, il nostro emisfero emozionale, ad oggi ancora troppo ignorato.
Lo sfondo piatto (e spesso nero) chiamato dall'artista "paesaggio emozionale" rappresenta lo spazio infinito ove muovere l'infinita ricerca interiore.
Fra le sue molteplici esposizioni e riconoscimenti internazionali: Sale del Bramante Roma, galleria AmArt Bruxelles, galleria l’acanto Milano.

Giuliana Collu nasce ad Assemini, famosa fucina di importanti cretari, vasai e ceramisti. Giuliana muove i primi passi nel regno della creta da plasmare, da piccolissima, nel laboratorio degli zii, provetti vasai. Il quasi gioco diventa necessità di vita, svegliando il suo innato talento. La sua esigenza a crescere a perfezionarsi la vedono determinata: inizia così il suo percorso verso l'arte della ceramica, l'artista che, infatti è diventata.
Nel 2009 frequenta i laboratori di Archeologia Sperimentale, a Serri presso il sito archeologico di Santa Vittoria, che la arricchiscono ancora di più. Le forme, i simboli e le decorazioni inizialmente s’ispiravano liberamente periodi protostorici isolani, grazie alla ricerca si allargano e si affinano attraverso le conoscenze, scambi con artisti di culture agli antipodi di quelle mediterranee e sarde, facendo emergere un arte di respiro più ampio attivante, provocando la stessa, ineffabile fascinazione universale che produce il mal di Sardegna.
Nel corso degli anni ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti. Le sue opere sono presenti presso musei, mostre e negozi di prestigio sardi, nazionali ed internazionali.

Commenti 0

Inserisci commento

E' necessario effettuare il login o iscriversi per inserire il commento Login