SALUZZO ARTE 2014 - 19° RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA
Mostre, Cuneo, Saluzzo, 18 aprile 2014
Nel fondamentale libro "Lo spirituale nell'arte" Vasily Kamdinsky teorizzò che la pittura deve cessare di essere mimetica e, come la musica, deve soltanto far vibrare le corde dell'anima.
Con Kandinsky forse iniziò l'autoreferenzialita' dell'arte che purtroppo talvolta, in nome della liberta' d'espressione, vendera' per arte tutto meno che essa.

E Giulio De Ruvo parte da molto lontano, pur essendo artista rigorosamente contemporaneo.
Con una tecnica decisa, matura ed abilmente informale ricerca una immediatezza e una istintività che riprende tutto l'Impressionismo ed esalta l’inconscio, il nostro inconscio.

Quando domandai all’Artista “cosa vuoi trasmettere nelle tue opere?”
Mi rispose con un’affermazione di Gerhard Richter:
“Non ho sfiducia nella realtà, di cui non conosco quasi nulla; ho sfiducia nell’immagine della realtà, portata a noi attraverso i nostri sensi, che è imperfetta e circoscritta”.

Giulio De Ruvo con una tecnica ove la luce è protagonista e le tematiche vogliono semplicemente tradurre in un linguaggio consono alle sue esperienze la sua chiarezza e la sua onestà intellettuale, rendendo passioni, atmosfere e segni con la pittura.
Forse si pone sopra un piano ideale, pone distanze e manifesta una certa propensione al disincanto, ricorrendo sempre, però, a rigorose composizioni.
E rimane sempre un senso di equilibrio compositivo.
L’essenza dei suoi soggetti o l’assenza di essi pare riescano a separarsi dalla realtà o forse riescono a dare un assoluto senso di libertà, in quella luce irreale che va vivere l’immediatezza di un atto creativo puro, perché unico ed immediato.

L’artista mi mette di fronte al fatto compiuto che l’arte è sempre più un mezzo di comunicazione sensoriale e quella libertà di azione immediata mi dona il risultato di cristallizzare il tempo in un istante, breve ed intenso, per fermarlo e renderlo infinito.

L’arte è in continua evoluzione, grazie ad Artisti come il De Ruvo e quella contemporanea ha il carattere di portarci all’odierno.
Ho sempre amato l’arte che parte dalla luce, quale lo spazialismo, dove una superficie era attraversata dalla luce e costruita con la luce stessa.
Del resto per un bambino tutto è luce nella piena ingenuità infantile, poi qualcosa lentamente si trasforma e si annebbia.
Credo che Giulio De Ruvo parta dalla sensazione primordiale di una percezione del visibile-invisibile, che solo dinnanzi ad una sua opera si può assaporare.

Alessandro Celli.
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Commenti 9

Mirta Vignatti
5 anni fa
Mirta Vignatti Artista
COMPLIMENTI!!!
GIULIO DE RUVO
5 anni fa
GIULIO DE RUVO Artista
Many thanks to all!
GIULIO DE RUVO
5 anni fa
GIULIO DE RUVO Artista
Grazie a tutti!
Ce la metterò tutta!
Waldemar Dabrowski
5 anni fa
Congratulations...!
Cat
5 anni fa
Cat Premium Fotografo
Tous mes voeux !
Teresa Palombini
5 anni fa
AUGURI!
benny
5 anni fa
benny Artista
complimenti
Marta Fiorentini
5 anni fa
in bocca al lupo!
monica zambon
5 anni fa
monica zambon Artista
Complimenti!

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