Mostre, Cremona, Crema, 18 maggio 2012
Solares Alejandrina
“Blu Mutant Action”
Catalogo della mostra con testo critico a cura di
Emanuele Mandelli

Inaugurazione: Venerdì 18 Maggio 2012 ore 19.00
Piazza G. Marconi, 34 Crema (CR)
Mostra d'Arte all'interno dell'Agenzia Mainardi Viaggi

Dal 18 Maggio al 2 Giugno 2012
Orari dell'Agenzia

Contatti e Informazioni
Solares Alejandrina

Via Carnita 1, 26017 Quintano (Cr)

Cell: +39 338 7000 269 solares2@libero.it

Mainardi Viaggi Piazza G. Marconi, 34
26013 Crema (CR)
Telefono: 0373 250206






Comunicato Stampa

L'Agenzia Viaggi Mainardi esporrà dal 18 Maggio 2012 al 2 Giugno, nella sua sede di Crema in Piazza G. Marconi, 34, una serie di opere pittoriche dell'artista Solares Alejandrina J.
Si tratta di opere pittoriche nelle quali l’artista compie una riflessione sul viaggio inteso come il movimento che è insito in ogni trasferimento, un movimento percepito dall’artista sia come centripeto che centrifugo, si tratta di un viaggio straordinario e temibile. Queste opere comunicano con una umanità impegnata anche essa in un movimento straordinario.
Questo movimento è simbolicamente veicolato dal monocolore e dalle tecniche esperimentali mezze appunto dall’artista per realizzare l’opera.
L’artista ha eliminato la cornice, usa la tela senza telaio e senza una preparazione, opere fatte per essere arrotolate o piegate e spedite oppure messe in valigia, l’opera giunta a destinazione è pronta per essere esposta, per poi subito ripartire di nuovo verso una nuova metà. Queste opere trattano di nomadismo e di storia (modalità tutte che hanno radici nella tradizione antica dell’arazzo).

Una riflessione sulla tecnica, i materiali e i supporti che si protende al di là dei tradizionali schemi (come il quadro).

L’artista nella realizzazione di queste opere ha messo in atto una sua personale tecnica con la quale ha coinvolto il suo corpo usando come materia pittorica i suoi capelli, impiegando le sue dita e le sue unghie per incidere la superficie, accarezzando con le mani e le braccia la superficie o camminando sopra la tela a piedi nudi, usa “la sua stessa presenza fisica per imprimere la tela” fino a compiere il trasferimento del di-segno. Il risultato ottenuto è quello di un “segno purificato/ depurato” ma che compare al rovescio. Sono Opere tutte rovesciate.

Questa tecnica segue coerentemente il leitmotiv della ricerca pittorica di Solares incentrata sul fenomeno (eventi come il vento o la nebbia), come già in altri lavori Solares lascia che il colore venga assorbito dalla superficie in maniera casuale, poi lo analizza per comprenderne e interpretare la macchia. Opere monocromatiche, dove l’artista prevalentemente usa il colore Blu.

La scelta di Solares di inserirsi con una mostra all’interno dell'Agenzia di Viaggi di Mainardi, è un modo per l’artista di partecipare a pieno titolo nell’attuale dibattito dell’arte contemporanea, ritenendo che la ricerca di nuovi spazi adatti all’arte d'oggi sia un problema che già stato superato dal post-moderno.

Nel catalogo della mostra è presente il logo BluArte, compare “come se fosse” una galleria ma è l'opera di Solares, il soggetto è la pseudo Galleria d’Arte Contemporanea che sta per aprire a Crema, ma sopratutto BluArte Galleria d’Arte Contemporanea è il titolo-nome di un desiderio. Solares ha dato vita a una galleria “virtuale” che segue il suo lavoro e da “spazio e voce” alle sue opere, in tal senso BluArte usa i meccanismi e le procedure delle gallerie, coinvolge artisti e le figure necessari al suo buon funzionamento (curatori, critici, collezionisti, mercanti).

In occasione della mostra sarà presentato il catalogo, con un testo di presentazione a-critico di Emanuele Mandelli.

Una presentazione a-critica

di Emanuele Mandelli

Solares riesce a vedere l’espressione artistica celata in una macchia
grumosa di colore blu, in una goccia di cera, in una maglietta che
cambia destinazione e diviene una installazione, in una clava gialla,
in una goccia di latte materno.

Come per i rappresentanti della body-art anche per Solares l’arte è spesso coincidente
con il suo corpo.

Il blu mutante che in questa mostra è diventato asse portante è un
segno di vita, una sirena chimerica distintiva a cui rimane aggrappata
come ad una zattera.

Allora bisogna solamente lasciarsi trasportare dalle sue elucubrazioni
che sono altissimi voli pindarici, ad un passo dal sole. La dove
i mortali, io per primo, si scottano e si ustionano orrendamente, la
dove questa donna esile e sensuale vola con ali di cera che non si
sciolgono mai.... alla faccia di Icaro.




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