Mostre, Roma, 12 dicembre 2009
Nato a Melbourne nel ’73, dopo gli studi d’arte a Roma inizia un percorso di formazione con importanti professionisti fra i quali Carlo Venturi, Pasquale Santoro e Giovanna Martinelli, che lo porta alla costruzione di una solida identità artistica riconosciuta nei circuiti più prestigiosi italiani ed internazionali.
Oggi può essere considerato anche rappresentante della più genuina e vivace ricerca nel campo orafo. Egli, infatti, incisore grafico di indubbia fama, porta la sua raffinata esperienza in un ambito per lui inconsueto coniugando mestieri diversi.
Nascono così i suoi gioielli, frutto di una creatività che coinvolge le due arti.
Attraverso opere in argento e materiali artificiali, egli ci comunica la predilezione per il naturale e l’infinitesimale trama del tessuto biologico vegetale. Ciò trasposto in chiave tecnologica attraverso una sorta di kafkiana metamorfosi. Foglie spigolose dalle mille venature ci parlano di microchip in una lingua terrestre ed aliena; la transgenesi del mondo naturale ci ammonisce e ci attrae; rapiti così da una storia di boschi e computer siamo grati alla creatività di Martinangeli.

In esposizione alla galleria 105 ART dal 12 al 15 dicembre 2009
inaugurazione 12 dicembre ore 19,00


Daniele Colaiacomo
Francesca Gabrielli


Galleria 105 ART
Via di S. Francesco a Ripa 105/a – Roma – Tel 0658333505
www.105art.it
info@105art.it

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