Ugo Nespolo, quattro murales all'SMS
Mostre, Pisa, 09 settembre 2017
PISA. Sabato 9 settembre 2017 (ore 18:00) Ugo Nespolo entrerà di diritto a far parte della storia dell'arte della città di Pisa. Infatti l'artista torinese ha realizzato, per il Centro di San Michele degli Scalzi, quattro grandi pannellature murali dal titolo “Storie di oggi”, ideate e disegnate appositamente per lo spazio espositivo museale pisano. In modo specifico queste opere andranno a decorare gli spazi destinati alla residenza di artisti.
L’intervento di Ugo Nespolo, proposto e promosso dall’amministrazione comunale pisana nell’ambito del progetto e realizzazione del Centro per le arti, fa seguito alla mostra antologica che l'artista fece alla Chiesa di Santa Maria della Spina nel maggio 2016.
Ad inaugurarli sarà Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa, Andrea Ferrante, Assessore alla Cultura assieme all'artista, al progettista della struttura Marco Guerrazzi, Architetto Dirigente della Direzione Restauro Beni Storico Artistici, Luca Masi, Architetto Coordinatore Generale e Alessandro Peisino, Architetto di Abet Laminati main sponsor dell’evento.
"Questa - scrive il curatore Riccardo Ferrucci - è soltanto l’ultima invenzione di un maestro dell’arte contemporanea che ha saputo, attraverso linguaggi, tecniche compositive e modelli scenici, creare un luogo visionario che parte dalla realtà, descrivendo il tempo e il mondo con gli occhi del sogno e la fantasia. I congegni poetici ideati da Nespolo sono meccanismi perfetti, consentono di ripercorrere la storia dell’arte in modo leggero, guardare al domani senza dimenticare tradizione e radici."
Questi quattro grandi murali si richiamano per stile e colori al murale “Tuttomondo” di Keith Haring. Due autori che lasciano una propria testimonianza a Pisa in un dialogo ravvicinato tra passato e futuro, tra storia e fantasia.
Keith Haring ha detto: “Fra i pochi, pochissimi artisti che meritano rispetto qui in Italia, indico volentieri Ugo Nespolo, perché è il più intraprendente, il più fantasioso, il più originale. E poi perché mi pare l'unico ad aver compreso come un'immagine, al pari della pagina di un romanzo, può raccontare qualcosa di importante e di emozionante”.
“Nei quattro grandi decori pisani – aggiunge Ferrucci - compaiono molti elementi della nostra civiltà: dal telefonino agli strumenti musicali, dalle astronavi alla bandiera dell’Europa, dagli animali alle colonne antiche, dal denaro ad un traliccio elettrico, dalle figure di ballerine ad una serie di stelle, dalle pagine di un libro alle nuvole. Il totale scenico è costruito, con sapiente naturalezza, da elementi diversi che riescono a ricomporsi magicamente in un mosaico unico che diventa vita, emozione, movimento. Noi spettatori siamo come invitati ad entrare direttamente nell’opera, in questo universo incantato, creato per noi dall’artista, protagonisti attivi di questa realtà virtuale.”
Per info: SMS - Centro Espositivo San Michele degli Scalzi, 050 910365 - 050 910374, l.bertelli@comune.pisa.it - a.parini@comune.pisa.it

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