IL CORPO SOLITARIO: L'AUTOSCATTO NELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
Testi critici, Brescia, 13 novembre 2012
h. 18.30 SALA PIAMARTA, via San Faustino, 74
presentazione del volume "IL CORPO SOLITARIO
L’AUTOSCATTO NELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA" del Prof. Giorgio Bonomi - Rubbettino Editore

L’autoritratto come poetica, oltre che come tecnica: questo libro offre per la prima volta una rassegna amplissima di artisti che usano la fotografia avendo come soggetto il proprio io, il proprio corpo. Vengono esaminati più di 700 artisti di tutto il mondo, dagli anni ’70 ad oggi, da quelli più famosi ed affermati ai più giovani ed esordienti: il libro infatti vuole documentare la diffusione esponenziale di questo fenomeno artistico. Attraverso la ricerca della propria identità, con il travestimento, con la narrazione, la sperimentazione, la denuncia, gli artisti pongono problemi profondi che sono psicologici ed estetici, sociali e politici. L’autore dà conto di tutti con una breve introduzione ad ogni capitolo, con un esame succinto dei singoli autori e con una selezione delle loro opere, in bianco e nero ed a colori. Il lettore vedrà che l’autoscatto è una pratica soprattutto degli artisti di genere femminile e che il corpo viene definito “solitario” proprio perché tale tecnica è eseguita in solitudine, da soli o al massimo con l’ausilio di un amico che preme il pulsante della macchina fotografica. Così “il corpo solitario” si impone nella società massificata come testimonianza di malessere ma anche come possibilità di evasione e di salvezza.

Per meglio comprendere la complessità della questione, abbiamo tentato una “classificazione” delle tipologie degli autoscatti, ben sapendo che le classificazioni sono sempre o troppo ristrette o troppo ampie, quindi vanno sapute comprendere con elasticità, consapevoli che non sono esaurienti, ma tuttavia utili all’argomentare.

(...) Possiamo riunire quegli artisti che, nel riprendere se stessi, ottengono un prodotto estetico che definiamo di “sperimentazione”, non solo e non tanto per le tecnologie usate quanto per l’’immagine finale che risulta insolita, nuova, appunto “sperimentale”.
Per questo, pur se tutti propongono una tematica rapportabile a quelle sopra esposte, abbiamo trovato maggior interesse sottolineare proprio la loro capacità innovativa formale al di là dei contenuti. Di seguito alcuni dei protagonisti di questa sezione: H.Chadwick, C.Close, B. Di Bello, M. Galimberti, P. Gioli, A.R. Minkkinen, L. Samaras, K.Sieverding, F. Vaccari, Silvia Abbiezzi, M. Buratti, A. Gianvenuti, Liu Bolin, V. Lopez, M. Mori, A. Piratti, D. Puppi, F. Semeria, A. Torregrossa, G. Torresin.
(...)

Commenti 1

Associazione Roberta Smedili
6 anni fa
un grande in bocca al lupo

Inserisci commento

E' necessario effettuare il login o iscriversi per inserire il commento Login