PATRIZIA GOZZINI - MORDIMI PIANO
Mostre, Prato, 21 settembre 2012
Patrizia Gozzini esplora e sottolinea il filo rosso che lega, sopratutto ma non solo all’universo femminile, arte cibo, corpo e abito.
Omaggio alla lentezza in contrapposizione alla velocità, riportando la nostra attenzione ad una femminilità sicuramente oggi desueta. Attraverso gesti, atteggiamenti, che non ci appartengono più, dove l’atto di gustare, assaporare con calma diventa un esercizio e uno sforzo ai quali non siamo più abituati.
Dove ormai è imperante la cultura del “fast food” come stile di vita, Patrizia ci racconta invece, di una femminilità avvicinata lentamente, con delicatezza, con pazienza, come la lentezza della lievitazione richiede. Come si morde piano il pane per assaporarlo meglio. Dove il tempo dell’attesa diventa un spazio, un luogo in cui poter fantasticare, ascoltarsi, a volte creare.
Così come gli abiti del passato erano studiati per altri movimenti, per un'altra vita, scandita da ritmi diversi, più lenti.
Gesti che ci riportano alle radici e alla matrice dell’universo femminile,(la pasta madre) al confine tra passato e presente.

“Eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere” (H.Hesse)
Pamela Gori

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