Biografia


La pittura di F.M. gioca sul filo della polarità: idee e fantasie si gettano sulle tele con una vitalità vibrante e bramosa. Lì diventano oggetti, personaggi, ombre che nascondono gli sguardi. Si trovano a loro agio tra le larghe campiture di colore che evocano al contempo le opposte sensazioni d’una spiccata materialità e di un’alienante onirismo, tradendo soltanto la loro ossessione nelle linee nervose che deformano i corpi.Nei quadri di F.M. troviamo dunque un mondo di immaginazione che prende forma, ma mantiene inalterate le sue irrisolte storture e tortuosità. F.M. le conserva sulla tela e ne fa anzi la cifra caratteristica della sua arte.Nelle tele di F.M. vi sono i volti ed i corpi di Tamara de Lempicka, le linee (e la passione) per Schiele, la fascinazione per le avanguardie. Ma vi è soprattutto l’arte di una pittrice curiosa, estroversa, fantasiosa. E un poco, perversa.

F. Cassini