Habitat – trust your process

Habitat – trust your process

Sabine Korth: Habitat – trust your process
Le immagini caricati sono in parte schizzi, non finiti e da considerare come prove, visto che il progetto e appena cominciato, e in parte foto di situazioni di backstage.

Venite con me, mettiamoci in viaggio e attraversiamo l’avventura del progetto “Habitat”.
Il concorso Streamers mi sembra scritto per me, e capitare nel momento giusto. Da alcuni mesi ho preparato le basi e sono pronta per lanciarmi. Ho seminato, concimato il terreno e vedo spuntare le testoline verdi delle prime piante. Sono figlia di giardinieri – so che ora viene il bello, la maturazione imprevedibile, la crescita piena di sorprese e intoppi, di diramazioni e fioriture inaspettate.
Una premessa: A me non piace scrivere. Non per caso mi esprimo con fotografia e collage. Vivo tra tre lingue, il che mi rende imperfetta in tutte. Parlo italiano con amici e famiglia, uso inglese con colleghi e nella lettura e sogno e penso in tedesco. Scrivo molto, ma diari frammentari, schizzi caotici, sogni registrati – in una maniera tutta personale che include tutte le lingue. Non è una scusa, ma una spiegazione. Sono contenta della idea del blog, mi dà la possibilità di scrivere in forma frammentaria, come mi è congeniale e di fare molto uso delle immagini. Mi sembra una soluzione perfetta. Vorrei non dovermi stressare se manca una virgola, e mancherà sicuramente – altrimenti rischio di perdere la voglia – mi conosco.
” la strada è la destinazione
e io sono sempre sulla strada”
Userò la piattaforma online di Streamers per condividere un taccuino di viaggio. Il viaggio è il processo creativo che mi porta giorno per giorno più profondamente nella giungla di un progetto. Il titolo “Habitat” è nato così. Per 10 giorni sono andata avanti a fare degli schizzi, e ogni giorno, guardando i nuovi collage, adattavo il titolo. Babilonia, Renaissance, Bestiario, Melting Pot, Monkey Business, erano alcuni dei titoli temporanei. Man mano parallelamente al lavoro pratico, come fanno anche le immagini assemblate è maturato “Habitat”. Mi sembra che includa tutti gli aspetti che finora sono emersi. Il blog documenterà i passi, i mezzi passi, i passi falsi, i salti. Conserverà scoperte, intuizioni, soluzioni, incontri, scelte, letture e altro che incrocia nel mio percorso. Mi piace l’idea di condividerlo con amici, colleghi, sconosciuti, i lettori del blog.

“Life is like photography
you use the negative to develop - Dr. Arno Schmuck”

Ho iniziato di pubblicare note sul blog della mia pagina “collage readymade rocks”.
Le considerazioni che riporto qui per illustrare il mio progetto sono stati scritti in forma di blog post. Mi sembra ideale per rendere l’idea come vorrei lavorare come “streamer”:
http://collagereadymade.rocks/
In pratica, metterò dei post a forma di diario di lavoro, con foto di backstage, slideshow video di schizzi e bozze, che illustrano il percorso.
Nella valigia ho tanti libri di autori che mi affiancano nel viaggio.
Citerò libri che accompagnano la mia ricerca, film, blog, artisti correlati.
Alcuni nomi: James Hillman, Joseph Campbell, Richard David Precht ( filosofo animalista tedesco, ultimo libro “Animali pensano”), John Berger, Mark Twain, Aldous Huxley, Konrad Lorenz. Via via porterò spunti e citazioni che mi riguardano.

Ho fatto uno slideshow del backstage, una bozza, una prova, per avere un’idea di come si possa realizzare un video che racconta il percorso creativo. Ci vorrà una postproduzione professionale, audio con musica e/o voce che commenta.
Ho selezionato le foto per il video ed era un strana sensazione di scorrere le immagini delle ultime settimane - la fase dello brainstorming. Vietato vietare – e anche vietato di autocensurarmi. Via libera al gioco senza limiti. Dopo ci sarà il momento per valutare, scartare, selezionare, condensare e perfezionare.

Qualcuno ha detto:
" Bisogna tornare bambini, ma bambini dentro un adulto
per poter accedere al momento creativo"

Il concorso di Celeste Network intende Streamers come streaming out: condividere in forma di diario il flusso e la crescita di un progetto artistico. Proprio quello che da molto tempo pratico nella vita quotidiana. Lo chiamo logbook, taccuino di bordo, e qui annoto scoperte, riflessioni, idee, intuizioni, titoli possibili, quotazioni dei miei mentori, associazioni liberi, coincidenze “insight” e molto altro. Faccio parlare le immagini che ho creato il giorno prima, scopro collegamenti e nuove strade che si aprono. Guardo indietro per vedere il nesso con lavori fatti prima, cerco il filo rosso, attualizzo, scarto, rimescolo le carte in gioco, do spazio a libere associazioni giocose. Il diario d’artista è il mio mentore, critico, documentarista, archivista, coach, amico, madre, figlio e tanto di più.

Esempi:
https://www.youtube.com/watch?v=JFDJfYr13Ro
https://www.youtube.com/watch?v=yrOpnz2tNFw&feature=youtu.be
Su Instagram uso i tag #progettohabitat #collageinprogress #SabineKorth #collagereadymaderocks #tustyourprocess
https://www.instagram.com/fotokorth/

Ulteriori lavori miei da guardare: http://www.fotokorth.de/
Per favore consultate il Blog per vedere come intendo “streamare” il progetto:
http://collagereadymade.rocks/

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Commenti 11

FotoKorth.de
1 mese fa
Just now I discovered that on the Celesteprize.com my text is not showing. That is a pity. In order to apply for the Streamers Prize my concept it is essential: I wish to stream, to share step by step the flow and growth of my artistic process. See here, how I started to do on my blog. For “Progetto Habitat” so far I posted 11 pieces: http://collagereadymade.rocks/
As I speak more or less three languages, I can consider to do that in English and Italian.
FotoKorth.de
1 mese fa
In a diary I record discoveries, thoughts, ideas, associations, insights, possible titles, quotations of my mentors, coincidences, intuitions and much more. I muse about the latest images, discover connections and find new ways to proceed. I look back to evaluate the link with work done before, look for the leitmotiv, actualize, select, restart from scrap, give space to playful free associations. The artist diary is my mentor, critic, archivist, coach, friend, mother, child and much more.
FotoKorth.de
1 mese fa
Il concorso intende Streamers come streaming out: condividere in forma di diario il flusso e la crescita di un progetto artistico. Proprio quello che da molto tempo pratico nella vita quotidiana. Annoto scoperte, riflessioni, idee, intuizioni, titoli possibili, quotazioni dei miei mentori, associazioni liberi, coincidenze “insight” e molto altro. Faccio parlare le immagini che ho creato il giorno prima, scopro collegamenti e nuove strade che si aprono. Guardo indietro per vedere il nesso con lavori fatti prima, cerco il filo rosso, attualizzo, scarto, rimescolo le carte in gioco, do spazio a libere associazioni giocose. Il diario d’artista è il mio mentore, critico, documentarista, archivista, coach, amico, madre, figlio e tanto di più.
FotoKorth.de
1 mese fa
Esempi:
https://www.youtube.com/watch?v=JFDJfYr13Ro
https://www.youtube.com/watch?v=yrOpnz2tNFw&feature=youtu.be
Su Instagram uso i tag #progettohabitat #collageinprogress #SabineKorth #collagereadymaderocks #tustyourprocess
https://www.instagram.com/fotokorth/
FotoKorth.de
1 mese fa
Qualcuno ha detto:
" Bisogna tornare bambini, ma bambini dentro un adulto
per poter accedere al momento creativo"
FotoKorth.de
1 mese fa
Man mano parallelamente al lavoro pratico, come fanno anche le immagini assemblate è maturato “Habitat”. Mi sembra che includa tutti gli aspetti che finora sono emersi. Il blog documenterà i passi, i mezzi passi, i passi falsi, i salti. Conserverà scoperte, intuizioni, soluzioni, incontri, scelte, letture e altro che incrociano il mio percorso. Mi piace l’idea di condividerlo con amici, colleghi, sconosciuti, i lettori del blog.
” la strada è la destinazione e io sono sempre sulla strada”
FotoKorth.de
1 mese fa
Userò la piattaforma online di Streamers per condividere un taccuino di viaggio. Il viaggio è il processo creativo che mi porta giorno per giorno più profondamente nella giungla di un progetto. Il titolo “Habitat” è nato così. Per 10 giorni sono andata avanti a fare degli schizzi, e ogni giorno, guardando i nuovi collage, adattavo il titolo. Babilonia, Renaissance, Bestiario, Melting Pot, Monkey Business, erano alcuni dei titoli temporanei.
FotoKorth.de
1 mese fa
Nella valigia ho tanti libri di autori che mi affiancano nel viaggio. Citerò libri che accompagnano la mia ricerca, film, blog, artisti correlati. Alcuni nomi: James Hillman, Joseph Campbell, Richard David Precht
(filosofo animalista tedesco, ultimo libro “Animali pensano”) John Berger, Mark Twain, Aldous Huxley, Konrad Lorenz. Via via porterò spunti e citazioni che mi riguardano.
http://collagereadymade.rocks/?p=418
FotoKorth.de
1 mese fa
Ho iniziato di pubblicare note sul blog della mia pagina “collage readymade rocks”.
Mi sembra ideale per rendere l’idea come vorrei lavorare come “streamer”:
http://collagereadymade.rocks/
In pratica, metterò dei post a forma di diario di lavoro, con foto di backstage, slideshow video di schizzi e bozze, che illustrano il percorso.
FotoKorth.de
1 mese fa
Sabine Korth: Habitat – trust your process
Le immagini caricati sono in parte schizzi, non finiti e da considerare come prove, visto che il progetto e appena cominciato, e in parte foto di situazioni di backstage.
Venite con me, mettiamoci in viaggio e attraversiamo l’avventura del progetto “Habitat”.
Il concorso Streamers mi sembra scritto per me, e capitare nel momento giusto. Da alcuni mesi ho preparato le basi e sono pronta per lanciarmi. Ho seminato, concimato il terreno e vedo spuntare le testoline verdi delle prime piante. Sono figlia di giardinieri – so che ora viene il bello, la maturazione imprevedibile, la crescita piena di sorprese e intoppi, di diramazioni e fioriture inaspettate.

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