elisa anfuso
Iscritta 1 anno fa, 1386 visite
Nata a Catania in Italia (1982)
Vive e lavora a Catania
in Italia
"Nell’opera di Elisa Anfuso lo spessore tecnico si stringe, in una fitta trama d’eleganza sensualmente eterea, a una profonda ricerca concettuale.Lo “stato di calma apparente”, la dimensione catartica della figura umana che le opere offrono all’osservatore, quasi che il corpo non fosse più finita materia carnale, ma piuttosto rappresentazione umana di un’entità immatreriale, celano e rivelano la ricerca sottile della psiche umana, tesa fra il buio delle forme materiche e la luce della coscienza che lo illumina.
Anche la scelta delle inquadrature, i tagli operati sull’immagine fornendo poi, al fruitore, una porzione dettagliata ben definita, non può non valutarsi quale mezzo della meticolosa ricerca di quella totalità buia che trova luce nel particolare: i “frammenti” si presentano quali scomposizioni di una totalità intuita e mai manifesta, o forse attendono di comporre un’unità di cui non si conosce l’identità. Risiede qui l’enigma della ricerca nell’opera di Elisa Anfuso, qui la sua magia che diverrebbe oblio se avanzassimo la pretesa di trovare una risposta definita."
Tiziana Rasà
Galleria di riferimento
Artesia Galleria d'Arte - www.galleriaartesia.com , Catania
Studi
Diploma di laurea
Accademia Belle Arti Catania
Website
elisaanfuso.altervista.org
Contatta/Commenta 'elisa anfuso'
E' necessario effettuare il login per mandare un messaggio Registrati | Accedi
|
Ti ho fregato!
Pittura
-
Tecnica mista
-
Tela
-
120 x
120 cm
-
2009
Note sull'opera: C’era una volta una margherita nata per sbaglio nel cemento.
C’erano nel cemento palazzi e automobili.
C’era rumore.
Sui petali bianchi scese la notte di scarichi scuri e avari liquami.
La pioggia non sapeva lavarla, né le pozzanghere specchiarla.
Poi una pittrice la sposò sua musa e la dipinse come bianca ballerina su un carillon.
C’era una volta una margherita nata per sbaglio nel cemento.
Si narra che nei giorni di pioggia, ascoltando un carillon, puoi vederla tingere di bianco le case e danzando confondersi tra le nuvole.
Al di sopra delle automobili fumose e dei loro ciechi conducenti.
Egidio Liggera
Inserita 10 mesi fa - 2625 visite
VolAndoVai
Pittura
-
Tecnica mista
-
Carta
-
120 x
160 cm
-
2009
Note sull'opera: Note sull’opera: VolAndoVai
C’era una volta una fata. Vivace e curiosa.
Così monella, dicevano, da disturbare la noia con fantasie imprevedibili.
Inaccettabile!
Un incantesimo la rese una bellissima bambola. Immobile.
Sarà brava ora.
Chiusa in una stanza; le spalle rivolte al cielo.
Un giorno tanta gente spiava compiaciuta quella creazione composta. Perfetta.
Tutti scrutavano e commentavano saccenti, ma lei non c’era più.
Volata via sulle ali delle gru che passavano di lì.
Nessuno se ne accorse mai.
Lei scelse di andare, portando la sedia con sé.
Per riposare a cavalcioni, quando vorrà, davanti ad un cielo mai visto.
Egidio Liggera
Inserita 8 mesi fa - 942 visite
Non ti grucciare
Pittura
-
Olio
-
Tela
-
120 x
60 cm
-
2009
Note sull'opera: C’era una volta un principe.
Cercava la ragazza dagli occhi sinceri.
Un re lo invitò a corte.
Giunto lì, le figlie del re lo salutarono con un inchino ma
per il peso delle collane restarono a testa in giù.
Impossibile guardarle negli occhi.
Mentre provavano a raddrizzare loro il collo, una perla scivolò via fino ad una porta socchiusa.
Il principe la seguì.
Nella stanza vi era una ragazza bendata.
<<Chi sei?>>, le disse.
<<Sono la figlia cieca del re. Cosa avresti potuto vedere nei miei occhi?>>
Le sciolse le bende.
Una goccia nel buio. Lui vide i suoi occhi sinceri.
Anche lei lo vide.
Egidio Liggera
Inserita 6 mesi fa - 286 visite
Riguardo
Pittura
-
Olio
-
Tela
-
100 x
70 cm
-
2009
Inserita 9 mesi fa - 702 visite
|