La Macina di San Cresci
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Nata a Lecce in Italia (1959)
Vive e lavora a Firenze
in Italia
La Macina di San Cresci è un'associazione culturale.
E'un luogo storico, recuperato con la volontà di costruire uno spazio di studio,visione,ascolto e discussione,dove immaginare nuove forme di dialogo,ricezione e diffusione dell'arte e della cultura.
Le attività:
Mostre di artisti, al fine di creare un confronto tra culture e linguaggi diversi
Conferenze, seminari, convegni e workshop con artisti, curatori e galleristi nazionali ed internazionali, progetti curatoriali
Residenza per artisti, al fine di produrre opere inedite sviluppate in relazione al territorio di accoglienza .
Studi
Laurea universitaria
Website
www.chianticom.com
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Residences, Italia, 04 marzo 2010
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Mostre, Italia, 15 ottobre 2009
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Residences, Italia, 20 luglio 2009
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Residences, Italia, 01 luglio 2009
Visite: 10 Inserita: 8 mesi fa
Residences, Italia, 23 giugno 2009
Lisa Kereszi attualmente nella residenza per artisti La Macina di San Cresci a Greve in Chianti.
Il progetto proposto è “Untitled”, una serie di fotografie ispirate dal paesaggio e dalla storia dell’arte.
Lisa Kereszi e' nata in Pennsylvania nel 1973. Ha studiato fotografia e scrittura al Bard College come allieva di Stephen Shore, e ha ricevuto un MFA dalla Yale School of Art, dove attualmente insegna. Alcune delle sue opere fanno parte delle collezioni del Whitney Museum of Art (New York), del New Museum of Contemporary Art (New York) e del Brooklyn Museum of Art (New York). Le sue fotografie sono apparse su diverse riviste: The New York Times Magazine, The New Yorker, GQ. Nel 2005 ha vinto il Baum Award for Emerging American Photographers, Berkeley Art Museum, e nel 2008 il Connecticut State Arts Council Grant. www.lisakereszi.com
“Io spesso fotografo interni vuoti e i loro dettagli, e focalizzo luoghi di divertimento e fantasia. Tali luoghi comprendono teatri, resort, motel, bar, strip club, night club, case infestate da spettri , viali di parchi di divertimento, per citarne alcuni. Le immagini raffigurano spazi privi di partecipanti, pieni di sgabelli vuoti, appendiabiti, impalcature. A volte i luoghi sono abbandonati, a volte essi appaiono solo in quel modo. Quando si guarda un luogo notturno alla luce del giorno, esso appare strano. La realtà diventa surreale. Sono interessata a quel punto, quando le cose si fanno da parte.”
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News, Italia, 18 maggio 2009
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Mostre, Italia, 15 maggio 2009
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News, Italia, 14 aprile 2009
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Lectures, Italia, 12 marzo 2009
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Lectures, Italia, 04 marzo 2009
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